Login con

liste attesa

23 Aprile 2026

Liste d’attesa, Altini: governare la domanda è la chiave. L’esempio di Modena

Intervista a Mattia Altini, Direttore Generale AUSL di Modena, che indica nel metodo sviluppato a Modena un modello potenzialmente estendibile su scala nazionale

 


foto altini

Ridurre le liste d’attesa senza aumentare il numero di prestazioni. L’esperienza modenese sull’appropriatezza prescrittiva si candida come una possibile risposta a uno dei problemi più critici del Servizio sanitario nazionale, mostrando come intervenire sulla qualità della domanda possa produrre effetti concreti sui tempi di accesso. A tracciare questa prospettiva è Mattia Altini, Direttore Generale AUSL di Modena, che in un’intervista a Sanità33, indica nel metodo sviluppato a Modena un modello potenzialmente estendibile su scala nazionale. "Il criterio di fondo, cioè il metodo e ciò che abbiamo fatto lavorando sulla domanda e sull’appropriatezza, è replicabile", spiega Altini.



Il punto di partenza è un cambio di paradigma: non aumentare indiscriminatamente l’offerta di visite ed esami, ma migliorare la qualità delle prescrizioni. È su questo terreno che, nei primi mesi di applicazione, si sono registrati risultati tangibili anche sui tempi di attesa, grazie a una riduzione della variabilità tra medici e a richieste più mirate. Per Altini, il tema delle liste d’attesa va affrontato proprio così: governando la domanda. Un approccio che consente di liberare capacità nelle agende e garantire accesso più rapido ai pazienti con reale bisogno clinico. Ma perché funzioni su larga scala, servono condizioni precise. Tra queste, la disponibilità di riferimenti condivisi: "I medici di medicina generale su alcune prestazioni hanno una linea di riferimento regionale che gli dice che cos’è appropriato fare. Questo è molto importante, ma non ce l’abbiamo su tutto: dobbiamo estenderlo anche alle prestazioni che oggi ne sono prive". Accanto alle regole, un ruolo crescente è giocato dagli strumenti diagnostici e digitali. "Oggi questi strumenti possono essere integrati dall’intelligenza artificiale: un dermatoscopio, dopo aver fotografato una lesione, può indicare anche il livello di rischio stimato". Tecnologie che rafforzano la capacità del medico di famiglia di gestire direttamente una quota di bisogni, evitando invii non necessari e contribuendo a ridurre la pressione sulla specialistica.

Un passaggio cruciale riguarda però l’intero percorso prescrittivo. "Siamo in grado di fotografare anche l’effetto paradosso delle prescrizioni che arrivano dalla specialistica", osserva Altini, richiamando il fenomeno delle richieste indotte dagli ospedali. "Questo serve anche a riallocare le giuste responsabilità". Un punto decisivo se si vuole incidere davvero sulle liste d’attesa, evitando che il carico si sposti semplicemente da un livello all’altro. Non a caso, il direttore generale sottolinea che il modello non può fermarsi alla medicina generale. "Questa operazione – aggiunge - va posta in essere anche sulla medicina specialistica, perché non possiamo far pagare alla medicina generale un’industria di prescrizione che viene da altrove". La replicabilità, dunque, non è solo una questione tecnica, ma soprattutto culturale. "È una grande transizione - conclude Altini - e le transizioni vanno governate: dobbiamo mettere insieme le componenti professionali per guardare il futuro".

Anna Capasso

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

22/07/2026

La premier Girogia Meloni: “Continueremo a lavorare con determinazione, insieme alle Regioni, per  garantire tempi sempre più rapidi e un servizio sanitario più  efficiente"

22/07/2026

Il Presidente degli Stati Uniti ha annunciato la misura che ha l’obiettivo di “riportare negli Stati Uniti la produzione di farmaci generici”

22/07/2026

La Federazione sollecita un tavolo tecnico con Ministeri e Fnob per evitare sovrapposizioni con Dietisti, Tecnici di laboratorio e Tecnici della prevenzione

22/07/2026

L'associazione commenta l'annuncio dell'amministrazione Trump: "La sicurezza degli approvvigionamenti si rafforza con politiche industriali, non con nuove barriere"

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top