accordo pandemico
30 Marzo 2026Sarà discusso a maggio all’Assemblea mondiale della sanità: al centro equità, condivisione dei patogeni e accesso ai benefici

Gli Stati membri dell’Organizzazione Mondiale della Sanità hanno deciso di estendere i negoziati su uno dei punti più delicati dell’Accordo pandemico globale: l’allegato sul Pathogen Access and Benefit Sharing (PABS), il meccanismo che dovrà regolare la condivisione dei patogeni e dei benefici derivanti dal loro utilizzo. Le discussioni riprenderanno dal 27 aprile al 1° maggio, in vista dell’esame formale durante la prossima World Health Assembly prevista a maggio. “Il sistema PABS è al centro dell’Accordo pandemico – ha dichiarato il direttore generale dell’OMS Tedros Adhanom Ghebreyesus – e rappresenta un banco di prova per la fiducia tra i Paesi, nelle istituzioni e nella capacità di superare le differenze in nome dell’interesse pubblico, della solidarietà e dell’equità”.
La scelta riflette la volontà dei Paesi di arrivare a un’intesa su quello che è considerato il cuore operativo dell’Accordo pandemico, adottato lo scorso anno proprio per colmare le lacune emerse durante la pandemia di COVID-19 e rafforzare la cooperazione internazionale in termini di prevenzione, preparazione e risposta alle emergenze sanitarie. Il sistema PABS punta a garantire, su base equa, sia la condivisione tempestiva di agenti patogeni con potenziale pandemico, sia una distribuzione giusta dei benefici derivanti dalla loro analisi e utilizzo, inclusi vaccini, diagnostici e terapie. Un equilibrio complesso, che tocca temi sensibili come l’accesso alle risorse, la proprietà dei dati biologici e i meccanismi di governance globale.
Nel corso dell’ultima settimana, i negoziati – condotti nell’ambito dell’Intergovernmental Working Group (IGWG) – hanno affrontato diversi nodi ancora aperti: dalla definizione concreta dei benefici derivanti dalla condivisione dei patogeni, alla loro distribuzione, fino agli aspetti contrattuali e ai modelli di governance necessari per garantire un sistema efficace e trasparente. I co-presidenti del Bureau dell’IGWG hanno sottolineato l’intensità del lavoro in corso e la volontà di arrivare a un testo ambizioso e condiviso entro maggio. Tuttavia, gli Stati membri hanno riconosciuto la necessità di più tempo per colmare le divergenze ancora esistenti.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
30/03/2026
Il Ministero della Salute accoglie la richiesta di uscita dal piano di rientro. Miglioramenti su Lea, screening e posti letto Rsa
30/03/2026
Il Consiglio dei ministri ha approvato in via definitiva il decreto sul riordino degli Irccs. Previsti sviluppo di reti di ricerca, nuove figure e maggiore controllo
30/03/2026
La FNO TSRM e PSTRP richiama il ruolo della prevenzione territoriale e la carenza di assistenti sanitari
30/03/2026
La freddezza dell’amministrazione regionale lombarda nei confronti di quella che si prospetta come una riforma del Ssn che allenta l’autonomia delle Regioni in materia di assistenza...
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)