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18 Dicembre 2024Un genoma 'paneuropeo', declinato in diversi genomi 'nazionali', per arrivare un giorno a garantire attività di prevenzione e cure su misura a ciascun cittadino d'Europa. È l'ambizione di Genome of Europe (GoE), il più grande progetto genomico finanziato dall'Unione europea

Un genoma 'paneuropeo', declinato in diversi genomi 'nazionali', per arrivare un giorno a garantire attività di prevenzione e cure su misura a ciascun cittadino d'Europa. È l'ambizione di Genome of Europe (GoE), il più grande progetto genomico finanziato dall'Unione europea, al quale partecipano per l'Italia lo Human Technopole (Ht) di Milano, Elixir Italia (nodo nazionale dell'infrastruttura di ricerca europea per le scienze della vita, coordinato dal Cnr) e il Centro cardiologico Monzino Irccs di Milano come centro coordinatore tricolore. "Un progetto monumentale", spiegano i 3 partner italiani in una nota congiunta, sostenuto nella fase iniziale da un finanziamento pari a 45 milioni di euro (di cui 20 dalla Commissione europea nell'ambito del programma Europa digitale) per i prossimi 3 anni e mezzo, e al quale partecipano oltre 100 ricercatori ed esperti provenienti da 49 istituzioni di 27 Paesi.
GoE – sottolinea la nota - svolgerà un ruolo cruciale nelle future scoperte genetiche per la cura della salute e la prevenzione, sosterrà i programmi genomici nazionali e faciliterà l'integrazione della genomica nello Spazio europeo dei dati sanitari, un ecosistema per la salute composto da regole, standard e pratiche comuni, infrastrutture e un quadro di governance per l'accesso ai dati sanitari elettronici e la loro condivisione/controllo. Il progetto porterà alla nascita di una banca dati a cui contribuiranno 26 Paesi Ue più 1 non Ue, che conterrà inizialmente circa 100mila genomi interamente sequenziati, rappresentativi degli abitanti europei provenienti dalle principali 40 sottopopolazioni (etnie). Una pietra miliare a sostegno della più ampia iniziativa 1+Million Genomes (1+MG), progetto europeo per creare un database transfrontaliero d'avanguardia per la ricerca e future applicazioni cliniche. In una seconda fase, la banca dati di GoE crescerà fino a contenere 500mila genomi. Il progetto genererà così un unico genoma di riferimento europeo e una serie di genomi nazionali, su cui basare la ricerca clinica e di laboratorio per nuovi farmaci, nuove terapie mirate, nuove strategie di prevenzione e diagnosi più accurate. In Italia Ht, Elixir e Monzino avranno il compito di raccogliere e sequenziare circa 15.800 genomi, utilizzando campioni di Dna provenienti dalle biobanche nazionali esistenti, e di integrare questi dati nel riferimento genomico paneuropeo.
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