Medicina
06 Febbraio 2023 La Società Italiana di Igiene e Medicina Preventiva (S.It.I.) ha attivato un gruppo di lavoro sulla prevenzione dei tumori e sugli screening oncologici e si rende disponibile a contribuire alla costituzione presso il ministero della Salute del tavolo permanente di confronto
La Società Italiana di Igiene e Medicina Preventiva (S.It.I.) ha attivato un gruppo di lavoro sulla prevenzione dei tumori e sugli screening oncologici e si rende disponibile a contribuire alla costituzione presso il ministero della Salute del tavolo permanente di confronto tra società scientifiche e associazioni pazienti proposto dalla mozione unitaria in tema di prevenzione e cura del cancro approvata dalla Camera dei Deputati. Lo affermano in un comunicato Walter Mazzucco, Segretario Generale S.It.I., e Fabrizio Stracci, Coordinatore del Gruppo di Lavoro S.It.I. sulla prevenzione dei tumori e sugli screening oncologici.
"La Giornata mondiale contro il cancro promossa dalla World Health Organization e dalla Union for International Cancer Control rappresenta una ulteriore occasione per richiamare l'importanza della prevenzione dei tumori", dichiara Roberta Siliquini, Presidente S.It.I., sottolineando che "la recente approvazione del 'Piano oncologico nazionale 2023-2027' mediante intesa in sede di Conferenza Stato Regioni, e l'annuncio del collegato stanziamento di risorse in seno al Decreto-legge Milleproroghe, rappresentano certamente dei segnali concreti in tema di prevenzione e cura della malattia oncologica".
"Tuttavia, i tumori rappresentano in Italia la seconda causa di morte - precisa Siliquini - e per quanto la stima di un incremento dell'incidenza dei tumori possa essere in larga parte spiegata dal progressivo invecchiamento della popolazione, destano preoccupazione le disuguaglianze socioeconomiche e gli indicatori epidemiologici sfavorevoli che caratterizzano vaste aree del nostro Paese. Fumo, obesità e sedentarietà, consumo eccessivo di alcol e di alimenti ad alto contenuto calorico, nonché l'esposizione ad inquinanti ambientali, sono fattori prevenibili attraverso attività di promozione della salute e campagne di educazione sanitaria, oltre che attraverso l'adozione di politiche ispirate all'approccio di Health in all policies".
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
16/10/2026
In Italia circa 10 milioni di persone convivono con queste patologie. A richiamare l'attenzione su questi nodi è stato l'evento promosso da Apmarr Aps Ets al Ministero della Salute
16/10/2026
Dopo il via libera della Camera al disegno di legge, l'associazione chiede una revisione radicale al Senato
16/10/2026
Dal 15 ottobre sono in vigore le linee nazionali sul riconfezionamento personalizzato dei medicinali
16/10/2026
Il Collegio reumatologi italiani annuncia richieste di audizione in tutte le Regioni per favorire l'applicazione del codice di esenzione 068
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)