Farmaci
12 Luglio 2024I farmaci temono il caldo e per questo, in estate, è necessario qualche accorgimento in più per conservarli correttamente. Ecco perché l'Agenzia Italiana del Farmaco ha pubblicato un vademecum che raccoglie i principali consigli per gestire al meglio le terapie farmacologiche anche in estate

Temperature calde e umidità sono grandi nemici per i medicinali, ecco perché in vista del gran caldo che si protrarrà per le prossime settimane, l'Agenzia Italiana del Farmaco ha pubblicato un vademecum che raccoglie i principali consigli per gestire al meglio le terapie farmacologiche anche in estate. Con il caldo, prima della partenza per le vacanze, sarà bene però osservare alcune semplici accortezze. Prima di tutto leggendo il foglio illustrativo, che riporta le esatte modalità e temperature di conservazione. È importante rispettarle perché la sicurezza non va in vacanza", avverte l’Aifa. Se il foglietto illustrativo è il punto di riferimento per ogni farmaco e indica le esatte modalità e temperature di conservazione, esistono però dei principi generali che è bene tenere a mente, ricorda l'agenzia.
In generale, i farmaci vanno conservati in ambienti freschi e asciutti a una temperatura inferiore a 25°C. Per questo, quando si viaggia è buona norma dotarsi di borse refrigerate. Se li si tiene in macchina, è bene ricordarsi che l'abitacolo è più fresco del portabagagli. In aereo, invece, è meglio portare i farmaci salvavita nel bagaglio a mano insieme alle prescrizioni, aggiunge l'Aifa. Occorre però tenere conto delle regole relative al trasporto di liquidi nel bagaglio a mano. Per alcuni farmaci, invece, sono necessarie particolari condizioni di conservazione. L'insulina, ad esempio, deve essere conservata in frigo a una temperatura compresa tra 2 e 8 °C. Altri farmaci particolarmente sensibili alle variazioni termiche sono quelli per la tiroide, i contraccettivi e altri medicinali a base ormonale. In ogni caso è bene evitare di esporre i medicinali a fonti di calore e a irradiazione solare diretta.
Un aspetto da tenere a mente è sempre l'aspetto: se sembra diverso dal solito è bene consultare il medico o il farmacista prima di assumerlo. Importante anche verificare se i farmaci che si stanno prendendo sono compatibili con l'esposizione al sole. Alcuni - specie creme cortisoniche, gel, soluzioni o spray - possono provocare reazioni di fotosensibilizzazione come dermatiti o eczemi. In questi casi occorre evitare l'esposizione al sole. Infine, un consiglio per quando si viaggia. Qualunque sia la stagione, è bene trasportare i farmaci nella confezione originale. È utile a proteggerli da luce e umidità e, inoltre, nel caso fosse necessario acquistare il farmaco, la confezione potrà essere d'ausilio a dialogare con medici e farmacisti del luogo, conclude l'Aifa.
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