malattie infettive
25 Novembre 2025L’OMS presenta il framework 2026-2030 per HIV, epatiti B e C e IST, con cinque aree strategiche per prevenire e contenere le resistenze ai farmaci.

L’Organizzazione mondiale della sanità ha pubblicato il nuovo Integrated drug resistance action framework 2026-2030 per HIV, epatiti B e C e infezioni sessualmente trasmesse. Il documento definisce un approccio unico e coordinato per prevenire l’emergenza e la diffusione delle resistenze ai farmaci e per ridurne l’impatto sugli obiettivi globali di eliminazione. Lo comunica l’OMS in una nota ufficiale.
L’agenzia sottolinea che la resistenza rappresenta una minaccia crescente per la prevenzione e la cura delle infezioni virali e delle IST. In assenza di interventi tempestivi, il rischio è un aumento dei fallimenti terapeutici, delle nuove infezioni e della mortalità evitabile. Per questo il quadro d’azione propone strategie integrate e centrate sulle persone, con l’obiettivo di preservare l’efficacia dei farmaci disponibili.
Il framework identifica cinque aree prioritarie. La prima riguarda le attività di prevenzione e risposta, con azioni per limitare l’insorgenza della resistenza e la sua diffusione. Segue il rafforzamento dei sistemi di monitoraggio e sorveglianza, essenziali per rilevare precocemente segnali di resistenza nei diversi contesti epidemiologici. Una terza area è dedicata alla ricerca e all’innovazione, con l’invito a sviluppare nuovi strumenti diagnostici, farmaci e modelli organizzativi. In parallelo, il documento richiede investimenti sulla capacità dei laboratori, considerata un elemento indispensabile per diagnosi accurate e per la sorveglianza virologica. Completa il quadro la componente di governance, che comprende coordinamento, pianificazione e meccanismi di attuazione nazionali e multilaterali.
“Le resistenze ai farmaci minacciano decenni di progressi nel controllo di HIV, epatiti e IST. Questo framework è un invito a unire gli sforzi attorno a un’agenda comune”, ha dichiarato Tereza Kasaeva, direttrice del Dipartimento OMS per HIV, tubercolosi, epatiti e infezioni sessualmente trasmesse.
Il documento si basa sulle Global health sector strategies dell’OMS e si allinea agli Obiettivi di sviluppo sostenibile e al Global Action Plan on Antimicrobial Resistance. Risponde inoltre agli impegni assunti nel 2024 durante la riunione di alto livello delle Nazioni Unite sulla resistenza antimicrobica.
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