Focus on Egualia
10 Dicembre 2024Il problema della sostenibilità del comparto dei medicinali equivalenti è stato al centro del primo digital talk ‘Focus on Egualia’, l’appuntamento con esperti del settore e di politica sanitaria che affronta tematiche di interesse sull’accessibilità alle terapie
.png)
Il problema della sostenibilità del comparto dei medicinali equivalenti è stato al centro del primo digital talk ‘Focus on Egualia’, l’appuntamento con esperti del settore e di politica sanitaria che affronta tematiche di interesse sull’accessibilità alle terapie. Dal titolo “Farmaci equivalenti, un pilastro essenziale per l’SSN”, gli ospiti della prima puntata sono stati Salvatore Butti, Vicepresidente di Egualia, in rappresentanza dell’industria dei medicinali equivalenti, e Lucio Poma, Professore e Capo Economista di Nomisma.
I farmaci equivalenti sono una risorsa indispensabile per il Servizio sanitario nazionale (Ssn) e garantiscono accessibilità alle cure, sostenibilità economica, ma anche continuità terapeutica, fondamentale per ridurre l’impatto delle complicanze derivanti dalle malattie croniche. Tuttavia, guardando al contesto europeo l’Italia è il fanalino di coda nella diffusione di questi medicinali, con percentuali di penetrazione che vanno dal40% al Nord Italia, fino a quasi la metà, pari al 23,7%, al Sud del paese. Con una media nazionale di penetrazione dei farmaci equivalenti intorno al 30%, la spesa sostenuta dai cittadini, per l’acquisto di medicinali per i quali è presente un farmaco equivalente, supera il miliardo di euro.
“Nell’immaginario comune, un farmaco che costa meno sembra avere un minor valore – ha sottolineato Butti -questo va assolutamente sfatato. In tutto il mondo ci si cura con gli equivalenti e le aziende che li producono sono soggette alle stesse normative degli originator. Dal 2012 ad oggi, si stima che l’utilizzo degli equivalenti abbia portato al Ssn un risparmio di oltre 6 miliardi”. Sulla bassa penetrazione nel mercato italiano, ha affermato il vicepresidente Butti, “pesa sicuramente un fattore culturale, ma anche di conoscenza, dove operatori sanitari, medici e farmacisti sono fondamentali per dare corrette informazioni. Accanto a questo, sarebbe utile una campagna di informazione aggiornando l’ultima datata 2008”.
A proposito della sostenibilità della produzione, invece, a pesare è il fatto che nonostante il continuo aumento del costo della produzione farmaceutica, l’attuale regolamentazione dei prezzi si concentra unicamente sul costo dei principi attivi, senza considerare l’impatto di tutti gli altri fattori di produzione come il packaging e logistica che, allo stesso modo, impattano sulla sostenibilità industriale ed economica di molti farmaci,
Secondo il professor Poma, “la marginalità che viene riconosciuta alle aziende non può essere indipendente dal comparto in cui un’impresa opera e da quello che deve fare. È vero che le aziende che producono equivalenti non devono sostenere i costi di ricerca e sviluppo, ma fanno continuamente innovazione per esempio sui processi produttivi. In questo senso – ha osservato Poma - tenere le imprese, anche quelle degli equivalenti, in salute è un vantaggio economico enorme per tutto il sistema Italia”.
E la legge di bilancio in discussione non sembra essere esattamente a sostegno della farmaceutica. Nel provvedimento “è prevista un’ulteriore quota di spettanza che le aziende devono dare a sostegno della distribuzione intermedia – ha chiarito Butti -. Come Egualia siamo d’accordo che anche questo comparto sia in sofferenza e che si debbano trovare delle soluzioni, ma l’ulteriore impegno economico richiesto alle aziende farmaceutiche rischia di mettere definitivamente in crisi il settore”. Per far fronte a questa emergenza “è auspicabile che venga presto eliminato l’articolo 57 e che si possa istituire un tavolo di lavoro per capire quali altre soluzioni si possono avanzare, che siano davvero sostenibili per tutti”, ha concluso il Vicepresidente di Egualia.
TAG: EGUALIA22/09/2025
05/09/2025
10/01/2025
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)