Login con

Fine vita

12 Maggio 2025

Fine vita, il Cdm impugna la legge Toscana: lede competenze e viola costituzione

Per il governo la legge esula in via assoluta dalle competenze regionali e lede le competenze esclusive dello Stato in materia di ordinamento civile e penale e di determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni 


flebo

Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Roberto Calderoli, ha esaminato 14 leggi delle Regioni e delle Province autonome e ha quindi deliberato di impugnare la legge della Regione Toscana n. 16 del 14/03/2025, recante 'Modalità organizzative per l'attuazione delle sentenze della Corte costituzionale 242/2019 e 135/2024', in quanto, nella sua interezza, "esula in via assoluta dalle competenze regionali e lede le competenze esclusive dello Stato in materia di ordinamento civile e penale e di determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali, nonché il riparto di competenze in materia di tutela della salute e della ricerca scientifica e tecnologica, violando l'articolo 117, secondo comma, lettere l) e m), e terzo comma, della Costituzione". Con questa nota il Consiglio dei ministri ha confermato la decisione di impugnare la legge della Regione toscana sul fine vita. Una normativa che la Regione intende difendere. "Come presidente della Toscana - dichiara il governatore Eugenio Giani - esprimo profonda delusione per la decisione del Governo di impugnare la nostra legge sul fine vita. Questa legge rappresenta un atto di responsabilità istituzionale e di rispetto verso le persone che affrontano sofferenze insopportabili. La nostra normativa è stata elaborata in attuazione della sentenza della Corte costituzionale n. 242 del 2019, che ha indicato la necessità di colmare un vuoto legislativo in materia di suicidio medicalmente assistito. In assenza di una legge nazionale, la Toscana ha scelto di dare risposte concrete ai cittadini, nel pieno rispetto dei principi costituzionali. È paradossale che, invece di lavorare su una legge nazionale attesa da anni, il Governo scelga di ostacolare chi si è impegnato per attuare quanto stabilito dalla Corte. Difenderemo con determinazione la nostra legge, certi di aver agito nel rispetto della legalità, della Costituzione e, soprattutto, delle persone".

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

21/04/2026

La Società italiana di medicina e sanità penitenziaria apre il congresso di Roma: nel 2025 registrati 76 suicidi in carcere e livelli medi di sovraffollamento oltre il 150%

21/04/2026

Richiesti negli Stati Uniti ulteriori studi su possibili effetti epatici e gastrointestinali per farmaco GLP-1 appena approvato 

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top