Login con

Virus sinciziale

18 Ottobre 2024

Virus sinciziale, da novembre l’anticorpo ai neonati. L’intesa in Stato-Regioni

il  piano elaborato dal ministero della Salute ha avuto l'ok in Conferenza Stato-Regioni


AnticorpiS33

L’anticorpo monoclonale anti-bronchiolite sarà disponibile per  tutti i neonati da novembre. Per raggiungere questo obiettivo il  ministero della Salute ha elaborato un Piano che ha avuto l'ok in Conferenza Stato-Regioni, grazie a 50 mln di euro di risorse. Le dosi arriveranno da una cessione solidale da parte delle Regioni che hanno già concluso la gara d'appalto dell'anticorpo monoclonale che attivano un meccanismo di solidarietà rispetto a quelle in piano di rientro

La campagna riguarderà inizialmente tutti i piccoli che nasceranno a partire da novembre, quelli nati "nei 100 giorni precedenti", ovvero da fine luglio, ed i bambini fragili con meno di 24 mesi di età. La campagna di immunizzazione inizierà a novembre e durerà 6 mesi "con la  possibilità di estensione in base ai risultati ottenuti e dalla  disponibilità di risorse - si legge nell'intesa - L'attività sarà  inclusa nel decreto ministeriale di riparto del Fondo sanitario  nazionale per il 2024, con un dotazione di 50 mln di euro, da  approvare entro metà novembre".

Il modello operativo prevede il coinvolgimento delle strutture  sanitarie. "Sarà compito delle Regioni individuare le strutture  sanitarie pubbliche e private accreditate che saranno coinvolte  nell'erogazione delle prestazioni previste per i neonati e i soggetti  con meno di 24 mesi".

L'avvio di una interlocuzione con l'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) per procedere al trasferimento del Nirsevimab-Bey dai farmaci in fascia C a quelli in fascia A, dunque a carico del Ssn, era stato annunciato e comunicato in una nota alle Regioni dal ministero della Salute lo scorso settembre proprio "in considerazione dell'aumentata incidenza del Vrs nella popolazione pediatrica". Ma l'annuncio è giunto dopo che una precedente circolare - datata 18 settembre - aveva allertato le Regioni in piano di rientro (Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Calabria, Puglia, Sicilia), dunque prevalentemente al Sud, in merito all'opportunità di garantire autonomamente la somministrazione di questo farmaco gratuitamente pur non essendo ancora incluso nei Livelli essenziali di assistenza. Successivamente, a inizio ottobre, in una nota indirizzata al ministero della Salute, l'Istituto superiore di sanità (Iss) aveva rilevato come la somministrazione a tutti i nuovi nati (e non soltanto ai neonati che presentano condizioni di rischio o fragilità) dell'anticorpo monoclonale potrebbe non essere opportuna e comportare anche dei potenziali rischi. Una indicazione immediatamente contestata da pediatri e neonatologi, oltre che dal board del Calendario vaccinale per la vita, di cui fanno parte anche medici di famiglia ed igienisti. L'intesa approvata sancisce come l'immunizzazione sarà "universale" riguardando, appunto, tutti i neonati nella coorte indicata. 

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

10/04/2026

Negli Stati Uniti, il blocco della task force federale che guida le raccomandazioni sanitarie preventive rallenta aggiornamenti su tumori, malattie cardiovascolari e altre condizioni, con effetti...

10/04/2026

Accordi tra industria farmaceutica e Stati Uniti: vendite dirette scontate anche attraverso TrumpRx e investimenti negli USA in cambio di esenzioni doganali per tre anni

10/04/2026

La Camera approva il Dl Pnrr con 145 voti favorevoli. Il testo passa al Senato. Tra le misure: medici fino a 72 anni, telemedicina oncologica e nuove scadenze

10/04/2026

L’8 aprile l’Oms Europa presenta HISGOV, banca dati con circa 70 indicatori per valutare sistemi informativi e governance dei dati nei Paesi della Regione

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top