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17 Aprile 2026In Cina è guerra aperta alle fake news in ambito sanitario: le istituzioni cinesi eliminano tutti gli spot televisivi ingannevoli

In Cina le autorità hanno rimosso dai canali televisivi nazionali tutte le pubblicità in ambito sanitario contenenti affermazioni false o fuorvianti. Lo ha comunicato la National Radio and Television Administration, l’ente che regola i contenuti radiotelevisivi nel Paese.
La misura rientra in una campagna nazionale avviata ad agosto dell’anno scorso per contrastare esagerazioni sugli effetti dei trattamenti e promozioni non veritiere. L’iniziativa è stata introdotta in risposta alla diffusione di contenuti considerati fuorvianti nelle pubblicità sanitarie, spesso caratterizzate da affermazioni prive di base scientifica o da linguaggi pseudo-scientifici. In questo contesto, le autorità cinesi hanno rafforzato i controlli sulla pubblicità sanitaria, considerata un ambito particolarmente sensibile, con verifiche sulle affermazioni relative all’efficacia dei trattamenti, sull’uso dei dati e sulla presenza delle avvertenze obbligatorie.
Le autorità hanno precisato che le attività di controllo proseguiranno, con un monitoraggio continuo dei contenuti trasmessi, con l’obiettivo di prevenire la diffusione di informazioni ingannevoli che possano influenzare le decisioni sanitarie della popolazione.
Cristoforo Zervos
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