Digital
18 Giugno 2025Il nuovo progetto di ricerca guidato da Nicole Soranzo, direttrice del Centro di Genomica – Programma in Popolazione e Genomica Medica dello Human Technopole che ha appena ottenuto l’ERC Advanced Grant dello European Research Council, pari a 2,5 milioni di euro

Capire perché e come il sistema immunitario si indebolisce con l’età è la sfida al centro di IMPACT, il nuovo progetto di ricerca guidato da Nicole Soranzo, direttrice del Centro di Genomica – Programma in Popolazione e Genomica Medica dello Human Technopole. Un lavoro ambizioso, che ha appena ottenuto uno dei più prestigiosi finanziamenti della ricerca europea: l’ERC Advanced Grant dello European Research Council, pari a 2,5 milioni di euro per i prossimi cinque anni.
Obiettivo dello studio è analizzare l’interazione tra stile di vita, biologia individuale ed esposizioni ambientali per capire come questi fattori contribuiscano al deterioramento del sistema immunitario lungo il corso della vita e aumentino il rischio di malattie croniche e degenerative in età avanzata
Nonostante i grandi progressi nella comprensione dei meccanismi immunitari a livello molecolare, resta ancora poco chiaro come questi si traducano in processi patologici a livello di popolazione. Il progetto IMPACT punta a colmare questa lacuna grazie all’impiego combinato di modelli statistici avanzati, intelligenza artificiale e machine learning, analizzando i cambiamenti immunitari in migliaia di individui.
I ricercatori confronteranno le cellule del sistema immunitario di persone sane e longeve con quelle di pazienti affetti da malattie croniche. L’obiettivo è identificare marcatori cellulari che possano predire l’invecchiamento fisiologico o patologico e l’esposizione a fattori ambientali critici, aprendo così la strada a modelli predittivi di rischio a lungo termine.
“L'allungamento della durata della vita umana e il sovrapporsi di più malattie nei pazienti per via della loro longevità richiedono nuovi modelli per accelerare la diagnosi precoce, la prognosi e il trattamento delle condizioni croniche - spiega Soranzo. “Ipotizziamo che importanti nuove conoscenze sulla natura immunitaria delle malattie che insorgono in età avanzata possano arrivare dall’analisi delle cellule messa in relazione alle informazioni sulle condizioni di salute di pazienti reali. Inoltre, riteniamo di poter individuare tipi di cellule immunitarie e loro condizioni che possano fungere come marcatori per stabilire da quale specifico sottotipo di una patologia il paziente è affetto e stabilire anche, nelle malattie del sistema immunitario, l’impatto che hanno età, la presenza di altre patologie e l’esposizione permanente a rischi ambientali”.
Il progetto si fonda anche su una forte multidisciplinarietà, grazie al contributo delle Piattaforme Nazionali di Human Technopole (dall’analisi omica delle singole cellule alla biologia computazionale e allo studio dei big data) e di una fitta rete di collaborazioni internazionali.
“L’ERC Advanced Grant attribuito a Nicole Soranzo è un importante riconoscimento alla competenza di una delle ricercatrici più capaci nella genetica medica e al carattere innovativo del progetto, che vuole legare la conoscenza molecolare dettagliata dei processi patologici ai dati biomedici di pazienti reali. Per arrivare a questo risultato la sua ricerca potrà avvalersi di quella multidisciplinarietà, con il coinvolgimento di esperti in diversi campi, tra cui le Piattaforme Nazionali di Human Technopole – dall’analisi omica delle singole cellule, alla biologia computazionale, allo studio dei big data – e di forti relazioni in network internazionali che sono il tratto tipico del lavoro di Human Technopole” commenta Marino Zerial, direttore di Human Technopole.
Il progetto IMPACT utilizza due tra i più grandi studi di popolazione al mondo, la UK Biobank e East London Genes and Health. Questi dataset includono persone di popolazioni diverse con lo scopo di aumentare la rappresentatività negli studi genetici. Molto importanti per queste ricerche sono i sistemi sanitari nazionali perché sono in una posizione unica per fornire informazioni clinicamente utili su una scala nazionale, a partire dai dati sanitari raccolti nell'ambito delle cure tradizionali. Questa crescente disponibilità di dati sanitari su larga scala consente ora di verificare sistematicamente l'impatto di nuovi fattori di rischio e condizioni sottostanti sul rischio di sviluppo e progressione in molte malattie. Questi studi forniscono anche informazioni sugli stati molecolari intermedi che si manifestano nelle cellule nelle fasi di passaggio tra la predisposizione a una malattia e il suo effettivo manifestarsi. Integrare la conoscenza dettagliata dei processi disregolati dalle malattie con diagnosi di malattie croniche basate su dati biomedici del "mondo reale" rimane una sfida aperta per sfruttare queste conoscenze per diagnosticare, prevenire e curare meglio le malattie.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/08/2026
Ipsen completa l'acquisizione di Kartos Therapeutics, aggiungendo navtemadlin, inibitore MDM2 in Fase III per la mielofibrosi, alla pipeline oncologica
28/08/2026
La Federazione chiede al Mur un chiarimento sulla soglia prevista dalla legge del 1989 e sull’accesso dei biotecnologi ai finanziamenti
27/08/2026
Si aggirerebbe attorno ai cinque miliardi la richiesta del ministero della Salute per la prossima legge di Bilancio. Prioritari i fondi per sostenere le Case di comunità
27/08/2026
Morto a 59 anni Domenico Zuccarella, malato di sclerosi multipla da 17 anni. È il primo caso in cui la Regione ha organizzato l’intera fase attuativa della procedura, dopo 290 giorni di attesa
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)