Login con

Intervista

14 Luglio 2023

Genetica, dall’oncologia ai test prenatali le attività di Tomalab

Dalle analisi genetiche in ambito oncologico ai test prenatali e pre impianto per la fecondazione assistita: sono alcune delle attività di cui si occupa Tomalab, azienda specializzata in genetica e non solo. A presentare l’attività della realtà lombarda leader sul territorio nazionale è Vittorio Grazioli, presidente e amministrazione delegato, intervistato da Sanità33


Dalle analisi genetiche in ambito oncologico ai test prenatali e pre impianto per la fecondazione assistita: sono alcune delle attività di cui si occupa Tomalab, con sede a Busto Arsizio in provincia di Varese, accreditato da Regione Lombardia, azienda specializzata in genetica e non solo. A presentare l’attività della realtà lombarda leader sul territorio nazionale è Vittorio Grazioli, presidente e amministrazione delegato di  di Tomalab, intervistato da Sanità33.


          


“Tomalab ha una storia di oltre 40 anni nel campo della diagnostica prenatale e dal 2015 ha inserito un nuovo filone, quello della medicina personalizzata in campo oncologico, per la quale è aumentata la richiesta, tanto che gli ospedali non riescono più a soddisfarla”, racconta Grazioli. L’azienda ha un modello innovativo, secondo quanto evidenzia lo stesso AD, ovvero “garantisce a livello capillare in tutta Italia un servizio centrato sul paziente con informazione ai medici che devono prescrivere questi esami e va a garantire il prelievo a domicilio, occupandosi anche della logistica”. L’azienda, inoltre, assicura “una risposta rapida, ma soprattutto una consulenza genetica, che per noi è un plus importante”, sottolinea Grazioli.

Un ruolo centrale in queste attività è occupato dalle nuove tecnologie, con i sequenziatori di nuova generazione NGS che stanno prendendo ormai piede e che Tomalab ha a disposizione “insieme agli strumenti di precedente generazione per i controlli che si devono fare nel caso si trovino mutazioni”. In più, l’azienda lombarda dispone “della strumentazione in grado di analizzare RNA che è la frontiera più avanzata per la personalizzazione”, evidenzia Grazioli, spiegando che in Tomalab, anche il settore della Ricerca & Sviluppo è un focus dell’azienda “nonostante si tratti di una piccola-media impresa che non ha un budget prefissato annuale”.

La società da qualche tempo si occupa anche di malattie neurologiche, oftalmologiche, cardiache e di malattie rare e “sta entrando nel campo della trapiantologia con un nuovo esame che permette di rilevare con grande anticipo l’inizio di un eventuale rigetto”, sottolinea Grazioli raccontando anche della recente collaborazione avviata con la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT). “L’accordo con la LILT è molto focalizzato sulla prevenzione del tumore della mammella e dell’ovaio, laddove persone non malate, ma con un malato in famiglia, potrebbero essere portatori di un rischio più alto di sviluppare cancro in futuro”, conclude Grazioli, secondo il quale le collaborazioni sono importanti ed è per questo che Tomalab “è aperta a partnership con l’università o con il settore farmaceutico”.

TAG: AZIENDE, FAMACEUTICA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

12/04/2024

Il 26 marzo a Milano si è svolto l'evento “Brevetti e Segreti: Trasferimento Tecnologico nelle Scienze della Vita” organizzato ITTBioMed di Edra e DLA Piper, con il supporto di Lendlease, MIND...

12/04/2024

L'invecchiamento è il principale fattore di rischio per l'insorgere del cancro. Non solo l'accumulo di mutazioni genetiche, ma anche il deterioramento del sistema immunitario e l’esposizione...

12/04/2024

In Italia il 60% degli over 65 è colpito da una malattia cronica e, tra queste, le malattie cardiometaboliche sono le più frequenti. Gestire e tenere sotto controllo queste patologie richiede...

12/04/2024

Sono i trentenni sardi i più disponibili a dare il proprio consenso alla donazione degli organi, mentre ancora una volta è Trento la città più generosa d'Italia 

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

©2024 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Via Spadolini, 7 - 20141 Milano (Italy)

Top