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24 Maggio 2024Chiuso il XXI Meeting nazionale della Rete Città Sane-Oms a Bologna: premi ai migliori progetti locali, condivisione di buone pratiche e interventi di esperti di fama internazionale: per due giorni il capoluogo emiliano è stato la “capitale italiana della salute”
Si è chiuso il XXI Meeting nazionale della Rete Città Sane-Oms a Bologna, città che ha ospitato la prima convention sotto la guida milanese della rete. L’edizione, che ha visto al centro il tema “One world, one health, one medicine: il ruolo delle città per il benessere Comune”.
Tra gli ospiti della giornata conclusiva i protagonisti della round table istituzionale sul ruolo delle città per il benessere comune, moderata da Chiara Daina di Corriere Salute. Al tavolo hanno dato il loro contributo Federica Alberti di Wellness Foundation, l’assessore Lamberto Bertolè, Daniela Bianco di The European House Ambrosetti (THEA), Ezio Lattanzio di Silver Economy Network, Giuseppe Napoli di Federsanità, Luca Rizzo Nervo assessore Welfare e salute Comune di Bologna, Ranieri Poli del Ministero della Salute – Dipartimento One Health, e Valentina Possenti - Centro Nazionale per la Prevenzione delle Malattie e la Promozione della Salute (CNaPPS) e Istituto Superiore di Sanità, con la partecipazione della rappresentante dell'Ufficio europeo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Kira Fortune.
Gli eventi hanno fatto registrare un’ampia partecipazione e gran parte di questi saranno visibili sul canale youtube della rete.
All’evento sono stati assegnati gli Oscar della Salute 2024, i riconoscimenti ai migliori progetti in materia di prevenzione sanitaria e benessere. A vincere, nella sezione riservata alle grandi città, è stata Udine, con il progetto ‘GIOCHIamo - La relazione attraverso il gioco’, mentre Ponte di Piave si è aggiudicata il premio come miglior progetto tra i piccoli Comuni (sotto i 15.000 abitanti) con ‘PIù SPORT PER TUTTI’.
La commissione valutatrice, che per la prima volta ha visto affiancati ai membri del comitato tecnico esperti nazionali come Daniela Bianco - THE EUROPEAN HOUSE – AMBROSETTI, Ilaria Luzi - Centro Nazionale per la Prevenzione delle Malattie e la Promozione della Salute (CNaPPS) e Istituto Superiore di Sanità, Giuseppe Napoli - FEDERSANITÀ ANCI FVG – ESECUTIVO FEDERSANITÀ NAZIONALE, Riccardo Prandini - Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali – Università degli Studi di Bologna, Valentina Possenti - Centro Nazionale per la Prevenzione delle Malattie e la Promozione della Salute (CNaPPS) e Istituto Superiore di Sanità, Chiara Spinato - Ufficio Salute e Integrazione sociosanitaria Dipartimento Welfare, Politiche sociali Salute ANCI.
Durante il meeting si è svolta un’assemblea generale dei soci che ha capitalizzato le riflessioni raccolte nella “Dichiarazione di Bologna” che sancisce l’impegno degli amministratori e dei Comuni a sostenere i valori e i principi del movimento globale delle Città Sane, il benessere fisico, mentale e sociale delle cittadine e dei cittadini e chiede maggiore attenzione a Governo e Regioni nello stanziamento di fondi adeguati per implementare azioni di promozione della salute e miglioramento degli stili di vita dei cittadini.
“Il meeting, con il contributo di illustri ospiti studiosi e professionisti, ha promosso una discussione sul concetto di “One Health” – ha detto Francesco Caroli, coordinatore nazionale della Rete - che, non solo rimane valido ma va ampliato: è evidente che la salute si configura come benessere globale, di tutto il pianeta e per tutte e tutti i suoi abitanti nei diversi contesti e nelle diverse fasi della vita, ma occorre anche promuovere interdisciplinarietà prevedendo la convergenza e l’interazione simultanea delle competenze più ampie (One Medicine) e la necessaria consapevolezza della concatenazione funzionale di istituzioni e organismi internazionali e nazionali (One World)”.
"Siamo davvero onorati di aver ospitato la XXI edizione del Meeting, la cui costituzione è avvenuta proprio a Bologna nel 2001 per volontà di 56 comuni italiani che hanno aderito ai principi fondanti della Carta di Ottawa - sottolinea Luca Rizzo Nervo, Assessore welfare e salute del Comune di Bologna - Questo appuntamento rappresenta per noi un'importante occasione per valorizzare i progetti e le buone pratiche implementate sul territorio bolognese, mirate a rendere protagonisti il contesto territoriale e i suoi attori per la promozione della salute e del benessere collettivi"
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