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11 Dicembre 2024Differenti le posizioni relative all'annullamento delle multe di 100 euro per quanti nel 2022 non hanno ottemperato all'obbligo vaccinale contro il Covid previsto nel decreto Milleproroghe

Le opposizioni, ma anche una parte di FI, all'attacco contro l'annullamento delle multe di 100 euro per quanti nel 2022 non hanno ottemperato all'obbligo vaccinale contro il Covid previsto nel decreto Milleproroghe.
"Un regalo ai No Vax di quanto? Almeno 100 milioni!". Intervistato da Repubblica, l'ex ministro della Salute Roberto Speranza calcola a occhio la misura della sospensione delle multe ai no vax inserita nel Milleproroghe. Per Speranza, "quello che sta facendo oggi il governo di Giorgia Meloni sui vaccini è un condono, né più né meno. Come tutti i condoni è un messaggio sbagliato ed è offensivo per chi quelle regole ha rispettato. Offende chi è stato vittima della pandemia. Inoltre la destra toglie risorse alla sanità che ne avrebbe un assoluto bisogno". Per l'ex ministro, "è evidentemente l'ennesima prova di un governo che strizza l'occhiolino ai No Vax. Mancano le risorse per la sanità ma si sceglie di accarezzare i No Vax per il verso del pelo a qualsiasi costo". "E' una decisione molto grave. Il governo strizza l'occhio a chi evade", stigmatizza la leader del Pd Elly Schlein. Si tratta inoltre, rincara per Iv Maria Elena Boschi, di "una grave offesa agli operatori sanitari". Ma sulla misura si registra anche la perplessità di Forza Italia. La vicepresidente del Senato, Licia Ronzulli, non usa mezzi termini: "Se era sbagliato prorogare il congelamento delle multe, cancellarle è inaccettabile e significa far finta di dimenticare cos'ha rappresentato il Covid per l'Italia. Quella dei 'no vax' era tutt'altro che una battaglia di libertà e spero che la maggioranza torni sui suoi passi". Dall'altra parte la Lega rivendica la scelta e Matteo Salvini parla di un segnale di "pacificazione nazionale". Non solo. C'è chi nel suo partito torna a insistere sull'ipotesi di rimborsare quanti abbiano già pagato quelle multe. Ipotesi che era stata inserita in una bozza del decreto approvato ieri in Cdm e che ha, invece, solo cancellato i procedimenti in essere. Una decisione che, già di per se', in base a stime dello scorso anno, costa 150 milioni. Cifra che salirebbe ancora se si prevedesse, appunto, un rimborso per quanti le hanno già pagate. Un'idea comunque già bocciata dal Mef. Una previsione, insiste però il leghista Claudio Borghi che da tempo porta avanti questa battaglia, che "deve essere valutata. Se il numero di coloro che hanno pagato è piccolo, e c'è il rischio di cause, si può tranquillamente valutare la restituzione". Anche il presidente della Camera, il leghista Lorenzo Fontana, sottolinea di non aver mai apprezzato l'idea "che ci fosse una multa per una questione di vaccinazione". Per poi aggiungere: "non mi piacque - evidenzia durante il saluto alla stampa parlamentare - il fatto che fu messa allora, ma il fatto di toglierla...Penso che se qualcuno quella multa l'ha pagata, adesso fa la figura del fesso. È una situazione che ha pro e contro".
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