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14 Ottobre 2026La Commissione europea accetta gli impegni dell'azienda nell'indagine antitrust sulle comunicazioni relative a un vaccino concorrente

La Commissione europea ha accettato gli impegni proposti da Sanofi per risolvere un'indagine antitrust sulle comunicazioni commerciali relative ai vaccini antinfluenzali. La decisione, annunciata il 14 ottobre, consente all'azienda farmaceutica francese di evitare una possibile sanzione e prevede specifiche limitazioni alle attività promozionali rivolte agli operatori sanitari in Francia e Germania.
L'indagine era stata avviata a giugno per verificare se Sanofi avesse adottato comportamenti volti a screditare Fluad, vaccino antinfluenzale prodotto da CSL Seqirus, concorrente del proprio vaccino Efluelda.
Secondo quanto riferito da Reuters, le verifiche della Commissione riguardavano principalmente le comunicazioni commerciali nei mercati francese e tedesco.
In base all'accordo, Sanofi si è impegnata a non utilizzare materiali promozionali destinati agli operatori sanitari in Francia e Germania per criticare le raccomandazioni vaccinali nazionali, presentare negativamente il vaccino concorrente o sostenere, in termini comparativi, una maggiore sicurezza del proprio prodotto.
L'azienda dovrà inoltre pubblicare, entro i prossimi due anni, dichiarazioni sui propri siti internet francese e tedesco per riconoscere e chiarire che le raccomandazioni vaccinali nazionali applicabili considerano Fluad ed Efluelda equivalenti nella protezione degli anziani contro l'influenza.
All'avvio dell'indagine, Sanofi aveva dichiarato di ritenere il proprio comportamento conforme alle normative applicabili. Successivamente aveva presentato una serie di impegni per rispondere alle preoccupazioni della Commissione ed evitare una possibile contestazione formale e una sanzione.
Secondo Reuters, la multa potenziale avrebbe potuto raggiungere il 10% del fatturato annuo mondiale dell'azienda.
Teresa Ribera, responsabile della politica di concorrenza dell'Unione europea, ha sottolineato durante una conferenza stampa che la collaborazione di Sanofi con la Commissione ha permesso di raggiungere una soluzione rapida.
Anche CSL Seqirus ha accolto favorevolmente la decisione, evidenziando l'importanza di comunicazioni sui vaccini accurate, basate sulle evidenze scientifiche e coerenti con le valutazioni indipendenti e le raccomandazioni vaccinali nazionali.
La decisione riguarda le pratiche promozionali e la concorrenza tra produttori di vaccini antinfluenzali, non costituisce una nuova valutazione clinica comparativa dei due prodotti.
Gli impegni accettati dalla Commissione si riferiscono espressamente alle attività di comunicazione in Francia e Germania. La notizia non indica modifiche alle raccomandazioni vaccinali italiane.
Il caso richiama il ruolo delle autorità europee di concorrenza nella vigilanza sulle comunicazioni commerciali rivolte ai professionisti sanitari, in particolare quando riguardano prodotti utilizzati nell'ambito di programmi vaccinali nazionali.
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