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Dati sanitari

18 Giugno 2026

Data breach, l’Europa prepara un modello unico di notifica. Al via la consultazione

L'EDPB ha avviato la consultazione pubblica su un modello europeo standard per la notifica dei data breach alle autorità privacy


Privacy e intelligenza artificiale

Il Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB) ha avviato una consultazione pubblica su un nuovo modello standardizzato per la notifica delle violazioni dei dati personali (data breach), con l'obiettivo di armonizzare le procedure utilizzate dalle autorità di protezione dei dati nei Paesi dell'Unione europea. La decisione è stata adottata durante la 121ª riunione plenaria dell'organismo, svoltasi l'8 e il 9 giugno a Bruxelles. 

Secondo l'EDPB, il nuovo schema consentirà di uniformare e semplificare le notifiche previste dall'articolo 33 del Regolamento generale sulla protezione dei dati (Gdpr), aiutando organizzazioni e autorità nazionali a utilizzare criteri comuni nella gestione degli incidenti informatici che comportano la violazione di dati personali. L'obiettivo è rendere più agevole l'invio delle segnalazioni e facilitare la valutazione dei casi da parte delle autorità competenti. 

La consultazione resterà aperta fino al 5 agosto 2026. Al termine della raccolta delle osservazioni, il Comitato deciderà tempi e modalità di adozione del modello da parte delle autorità nazionali di protezione dei dati. 

Il nuovo modulo si inserisce nel percorso di armonizzazione europea delle procedure di compliance e punta a ridurre le differenze oggi esistenti tra i diversi Paesi membri. Secondo il Comitato, la standardizzazione dovrebbe favorire soprattutto le organizzazioni di minori dimensioni, che spesso non dispongono di strutture dedicate alla protezione dei dati o di competenze legali specialistiche. 

Nel corso della stessa plenaria, l'EDPB ha inoltre discusso le linee guida sul trattamento dei dati personali nella pubblicità politica, i lavori sull'anonimizzazione dei dati e le iniziative per la tutela dei minori online. Ampio spazio è stato dedicato anche al confronto con il Commissario europeo per la democrazia, la giustizia, lo Stato di diritto e la protezione dei consumatori, Michael McGrath, sui temi della regolazione digitale e del cosiddetto Digital Omnibus. 

Per il settore sanitario, il tema assume particolare rilevanza alla luce dell'aumento degli incidenti informatici che coinvolgono strutture sanitarie, aziende ospedaliere e sistemi informativi contenenti dati clinici. Un modello europeo condiviso potrebbe contribuire a rendere più uniforme la gestione delle notifiche e il rapporto con le autorità di controllo nei casi di violazione dei dati personali. 

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