Login con

Dispositivi medici

17 Dicembre 2025

Dispositivi medici, Confindustria DM: con revisione Ue verso più certezza regolatoria

Confindustria Dispositivi Medici valuta positivamente la proposta della Commissione europea di revisione mirata dei Regolamenti MDR e IVDR


dispositivi medici sala operatoria

Confindustria Dispositivi Medici accoglie con favore la proposta della Commissione europea di revisione mirata dei Regolamenti sui dispositivi medici (MDR) e sui dispositivi medico-diagnostici in vitro (IVDR), giudicandola un passo nella direzione della semplificazione normativa e di una maggiore certezza per le imprese del settore. È quanto emerge da una nota diffusa in concomitanza con la presentazione del pacchetto salute Ue.

Secondo l’Associazione, la proposta recepisce indicazioni già avanzate nel corso della consultazione pubblica, con l’obiettivo di rendere il quadro regolatorio più chiaro e prevedibile per le aziende che operano nel comparto dei dispositivi medici. Un aspetto ritenuto rilevante in un settore caratterizzato da forte innovazione tecnologica e da un’elevata complessità dei processi autorizzativi.

Accanto alla valutazione positiva sull’impianto complessivo, Confindustria Dispositivi Medici segnala tuttavia alcune criticità, in particolare sul fronte della governance. Secondo l’Associazione, alcune previsioni potrebbero rendere più complessi i processi decisionali e incidere su comparti strategici, come quello dei dispositivi medici a base di sostanze, tra cui colliri e soluzioni oftalmologiche, sciroppi, gel o creme dermatologiche e spray nasali.

Il rischio evidenziato riguarda la possibile riapertura della qualificazione regolatoria di prodotti già consolidati sul mercato, attraverso l’introduzione di elementi di valutazione non strettamente tecnico-scientifici. Un’impostazione che, secondo Confindustria DM, potrebbe discostarsi dallo spirito originario dell’MDR senza apportare benefici evidenti in termini di tutela della sicurezza dei pazienti.

Alla luce di queste criticità, l’Associazione annuncia che proseguirà il confronto con le istituzioni europee e seguirà con attenzione l’evoluzione della proposta legislativa. L’obiettivo dichiarato è contribuire alla definizione di un quadro regolatorio chiaro, equilibrato e sostenibile, in grado di sostenere la competitività e l’innovazione del settore dei dispositivi medici, garantendo al contempo la continuità di accesso alle tecnologie per i sistemi sanitari.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

21/07/2026

Il primo Bollettino trimestrale sulla Piattaforma nazionale mostra un miglioramento nel primo semestre 2026. Schillaci: "Strada intrapresa giusta, ma bisogna lavorare sulle diseguaglianze"

21/07/2026

Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp chiedono di legare gli accreditamenti al rinnovo dei contratti e confermano il presidio del 24 luglio davanti al Ministero della Salute

21/07/2026

Presentato a Roma un documento condiviso da istituzioni, clinici e associazioni dei pazienti. Schillaci: "Servono percorsi multidisciplinari e accesso equo all'innovazione"

21/07/2026

Vendite nette a 15,8 miliardi di euro nel primo semestre 2026. Human Pharma a 13,1 miliardi di euro, Animal Health a 2,6 miliardi. JASCAYD® e HERNEXEOS® tra i driver dei nuovi lanci

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top