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16 Dicembre 2025

IA e sanità, Ocse: l’AI Act classifica come ad alto rischio l’uso nei servizi essenziali

L’Ocse richiama le norme europee che inseriscono i servizi sanitari tra i “servizi essenziali” tutelati dall’AI Act


ia medicine

L’OCSE segnala che l’AI Act include i servizi sanitari tra i servizi essenziali per i quali l’uso dell’intelligenza artificiale nelle decisioni di idoneità è classificato come sistema ad alto rischio. Nel rapporto Harnessing Artificial Intelligence in Social Security, l’Organizzazione richiama l’articolo in cui l’Unione Europea stabilisce che l’impiego dell’IA per determinare l’accesso a prestazioni fondamentali, “«inclusi i servizi sanitari» rientra nel perimetro dei sistemi soggetti agli obblighi più stringenti previsti dalla normativa europea.
Secondo il documento OCSE, i sistemi ad alto rischio devono rispettare requisiti relativi a supervisione umana, qualità dei dati, trasparenza, robustezza e documentazione. L’assenza di queste garanzie può determinare danni rilevanti per gli utenti dei servizi essenziali, compresi quelli sanitari, quando l’algoritmo è coinvolto nella valutazione dell’idoneità a benefici o prestazioni.

L’OCSE ricorda inoltre che diversi organismi europei stanno già applicando l’intelligenza artificiale ai processi di sicurezza sociale e che in alcuni casi tali attività coinvolgono direttamente enti responsabili dell’assicurazione sanitaria. Nel rapporto compare, tra gli attori partecipanti, la Caisse nationale de l’assurance maladie (CNAM) francese, indicata come parte del gruppo di lavoro che collabora con l’OCSE sulle applicazioni dell’IA nella sicurezza sociale.

Il documento osserva che l’utilizzo dell’IA nella gestione di prestazioni legate alla malattia o alla disabilità richiede un quadro regolatorio stabile, poiché errori o bias potrebbero incidere sul diritto all’accesso a benefici essenziali. Le prestazioni per disabilità sono richiamate dall’OCSE tra gli ambiti in cui i sistemi di IA già intervengono nelle decisioni amministrative, e per i quali l’AI Act impone obblighi specifici di salvaguardia.

Il rapporto conclude che la diffusione dell’IA nei sistemi di protezione sociale rende necessario un rafforzamento dei meccanismi di governance, soprattutto quando le tecnologie incidono su servizi essenziali come quelli sanitari. L’OCSE sottolinea che la piena applicazione dei requisiti dell’AI Act rappresenta una condizione prioritaria per garantire equità, affidabilità e sicurezza nelle decisioni automatizzate che riguardano l’accesso ai servizi fondamentali dei cittadini.

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