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10 Luglio 2025Il Parlamento europeo ha respinto la mozione di sfiducia presentata nei confronti della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e del suo collegio. La mozione, legata anche allo scandalo “Pfizergate”

Il Parlamento europeo ha respinto la mozione di sfiducia presentata nei confronti della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e del suo collegio. La mozione, legata anche allo scandalo “Pfizergate”, è stata bocciata con 360 voti contrari, 175 a favore e 18 astenuti, su un totale di 553 votanti.
Il testo della mozione, promosso dal gruppo dei Conservatori e Riformisti europei (Ecr), contestava alla presidente della Commissione la gestione opaca delle trattative sui vaccini anti-Covid con Pfizer, oltre ad altri temi come l'utilizzo del Digital Services Act e il piano europeo per la difesa.
Come riferisce Sanità33 in un precedente articolo, la vicenda legata al “Pfizergate” riguarda le modalità con cui sarebbero avvenuti i contatti diretti tra von der Leyen e il CEO di Pfizer durante la pandemia, con richieste di trasparenza da parte del Parlamento europeo.
La mozione non ha raggiunto il quorum dei due terzi necessario per l’approvazione. Nonostante il risultato atteso, l’episodio riaccende i riflettori sul tema della trasparenza nei processi decisionali dell’Unione Europea, soprattutto in ambito sanitario.
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