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20 Dicembre 2024

Pandemie, OMS: finalizzazione del trattato entro il 2025

Dopo due anni di negoziati tra i 194 stati membri dell'OMS, le speranze di siglare un accordo che potenzi la collaborazione prima e durante le pandemie a seguito dei fallimenti riconosciuti durante il COVID-19, il primo tentativo non è comunque andato in porto


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Il direttore generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha dichiarato pubblicamente fiducia nella possibilità che gli stati membri finalizzino un accordo sulla pandemia entro maggio 2025, nonostante le incertezze sul sostegno della futura amministrazione del presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump. Dopo due anni di negoziati tra i 194 stati membri dell'OMS, le speranze di siglare un accordo che potenzi la collaborazione prima e durante le pandemie a seguito dei fallimenti riconosciuti durante il COVID-19, sono state ostacolate. Un primo tentativo di raggiungere un accordo quest'anno è fallito e alcuni diplomatici ritengono meno probabile un'intesa a causa degli Stati Uniti. I timori sono stati evidenziati anche da diversi media conservatori statunitensi che sostengono che l’accordo potrebbe minare la sovranità degli stati.

Ghebreyesus, durante un briefing al club della stampa a Ginevra qualche giorno fa ha dichiarato: “i paesi sono impegnati a finalizzare l'accordo in tempo per l'Assemblea Mondiale della Salute del prossimo maggio. Sono fiducioso che ci riusciranno". Interrogato ripetutamente sulla futura cooperazione con l'amministrazione Trump, il direttore si è mostrato sereno, evidenziando che la relazione tra l'OMS e gli Stati Uniti è stata un modello di partnership efficace: “Abbiamo collaborato per molti anni e crediamo che sarà così anche in futuro – ha commentato - e credo che i leader degli Stati Uniti comprendano che il loro paese non possa essere al sicuro se il resto del mondo non lo è"

Nello stesso briefing, Ghebreyesus, ha anche segnalato che lo spostamento di 1 milione di persone dalla Siria dall'inizio dell’offensiva ribelle il mese scorso ha aumentato la pressione su un sistema sanitario globale già fragile. Inoltre, il ritorno a casa dei rifugiati potrebbe aggravare ulteriormente la situazione. L'OMS ha inviato forniture mediche a un ospedale di Damasco e sta lavorando al sostegno di altre strutture.

https://www.reuters.com/business/healthcare-pharmaceuticals/whos-tedros-confident-finalising-pandemic-treaty-2025-2024-12-10/

Cristoforo Zervos

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