Login con

sanità

19 Giugno 2023

Pandemie, Gallina (Ue): ora la Commissione ha più poteri e potrà usarli in futuro

"Se dichiariamo la pandemia scatteranno misure in modo veloce, prima non c'era questo meccanismo". Così Sandra Gallina, direttore generale Health and Food Safety della Commissione europea, nel suo intervento all'evento a Roma 'La tutela della salute a livello europeo: una scommessa per il futuro' promosso dalla rappresentanza in Italia del Parlamento europeo


"Da un pacchetto per le grandi minacce alla salute è arrivata una direttiva e oggi c'è un regolamento dove abbiamo come diramazione il nuovo mandato dell'Ema, che avrà i poteri per affrontare le pandemie, e poi l'Ecdc avrà la possibilità di mandare gli ispettori per verificare il piano nazionale di prevenzione contro le pandemie dei singoli paesi. Perché dobbiamo convergere verso un piano unico, so che non è facile e ci sono paesi che fanno resistenza. Oggi la Commissione ha poteri più grandi e in caso di pandemia potremo usarli. Se dichiariamo la pandemia scatteranno misure in modo veloce, prima non c'era questo meccanismo". Così Sandra Gallina, direttore generale Health and Food Safety (DG Sante) della Commissione europea, nel suo intervento all'evento a Roma 'La tutela della salute a livello europeo: una scommessa per il futuro' promosso dalla rappresentanza in Italia del Parlamento europeo, in collaborazione con la rappresentanza in Italia della Commissione europea e con l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

"Il Covid è stato utile per vedere le falle del sistema, io ho visto una grande lacunosità dei dati, ad esempio - ha ricordato Gallina - Noi avevamo un Paese dell'Ue molto grande, non dirà il nome ma ha 80 mln di abitanti, che non mi conferiva un dato. C'era una zona grigia nelle mappe, infatti, mappe dove chi faceva tanti test era rosso e chi non li faceva era verde e poi una macchia grigia in mezzo. Era una mappa che non aveva nulla di scientifico".

Il direttore generale ha poi rimarcato i difetti della comunicazione durante l'emergenza. "C'è stata" durante il Covid "una confusione comunicativa, abbiamo avuto di tutto e di più, ad esempio il caso clorochina come anti-Covid è un esempio. Serve gestire la comunicazione meglio". Infine, la Gallina ha evidenziato come sia "fondamentale la sorveglianza sul territorio" perché "serve una buona salute pubblica che prevede un bravo dottore a livello locale che può raccogliere cosa accade: l'appropriazione del territorio da parte del medico".

TAG: PANDEMIA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

17/05/2024

Assoutenti esprime profonda preoccupazione per l'attacco cibernetico subito da Synlab che ha portato alla pubblicazioni di molti terabyte di dati sensibili di pazienti ed invita quindi l’azienda ad...

17/05/2024

Francesco Di Raimondo, Docente Ordinario di Ematologia all’università degli Studi di Catania, intervistato da Sanità33, fa il punto sulle terapie per il mieloma multiplo e sui nuovi vuoti...

17/05/2024

Nel costante processo di evoluzione del settore sanitario italiano, un nuovo capitolo si è aperto con la sigla di un accordo di collaborazione con l’obiettivo di approfondire e promuovere scenari...

17/05/2024

Il test di Medicina del 28 maggio è vicino: sarà un concorsone in presenza nelle sedi universitarie come ai vecchi tempi. La convocazione è prevista per le ore 8.30 ma si parte alle 13. E saranno...

©2024 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Via Spadolini, 7 - 20141 Milano (Italy)

Top