Medicina
01 Giugno 2023 Selezionare il trattamento più efficace e personalizzato per ogni paziente e sviluppare terapie mirate che possano contribuire a ridurre gli effetti collaterali e ad ottenere risultati migliori: è questa una delle principali sfide della sanità del futuro. Va in questa direzione l’approccio teranostico, un campo di crescente interesse della medicina nucleare
Selezionare il trattamento più efficace e personalizzato per ogni paziente e sviluppare terapie mirate che possano contribuire a ridurre gli effetti collaterali e ad ottenere risultati migliori: è questa una delle principali sfide della sanità del futuro. Va in questa direzione l’approccio teranostico, un campo di crescente interesse della medicina nucleare.
La teranostica è un’opzione in rapido sviluppo per una varietà di tumori molto ampia, da quelli linfatici a quelli ematologici o solidi. Gli approcci teranostici, diventando standard di cura e quindi ampiamente accessibili, hanno il potenziale per migliorare la gestione e gli outcome per i pazienti.
Il termine nasce dalla combinazione di Therapeutic (Terapia) e Diagnostic (Diagnostica) e indica l’integrazione di un metodo diagnostico con uno specifico intervento terapeutico. Questo approccio si sviluppa grazie a tecniche di imaging molecolare come PET e SPECT che utilizzano radiofarmaci da un lato mirati per identificare specifici biomarcatori e dall’altro per fornire radiazioni ionizzate solo ai tessuti che esprimono tali marcatori. Questo approccio è adottato nella cura di patologie principalmente di origine oncologica.
GE HealthCare, azienda leader a livello mondiale nell’innovazione della tecnologia medica, della diagnostica farmaceutica e delle soluzioni digitali, ha presentato le potenzialità della nuova PET CT a supporto dell’approccio teranostico ai medici nucleari riuniti a Catania a fine maggio per il XXVII Corso Nazionale Di Aggiornamento In Medicina Nucleare Ed Imaging Molecolare e le illustrerà ai Fisici Medici in occasione del 12° Congresso Associazione Italiana di Fisica Medica e Sanitaria previsto a Firenze dall’ 8-11 giugno.
La sperimentazione sta compiendo passi in avanti grazie alla progettazione di biomarcatori diagnostici e teranostici che nel futuro potranno favorire trattamenti sempre più personalizzati e migliorare l’outcome dei pazienti. GE HealthCare vuole supportare la scoperta di nuovi radiofarmaci e lo sviluppo di nuove terapie sia attraverso programmi di ricerca sia con la messa a punto di sistemi di produzione dei traccianti, che rendano questi farmaci facilmente accessibili su larga scala. A questo si aggiungono i progressi nel campo dell’intelligenza artificiale e del deep learning, che facilitano la gestione e l’interpretazione di un ampio volume di immagini.
“Ampliare l'accesso alla tecnologia di imaging molecolare è essenziale in teranostica perché permette una valutazione non invasiva e continuativa dell’assorbimento del radiofarmaco, nonché la caratterizzazione del tessuto tumorale e la risposta terapeutica nel tempo” ha dichiarato Antonio Spera, AD GE HealthCare Italia. GE HealthCare da anni lavora nella direzione della medicina di precisione e in particolare sta guidando l’evoluzione dell’imaging molecolare con una pipeline di nuovi radiofarmaci e con apparecchiature innovative per PET/TC e SPECT/TC, in grado di fornire stime accurate della radioattività in vivo da utilizzare per ottimizzare la terapia, minimizzando gli eventi avversi.”
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