Login con

Dermatologia

14 Ottobre 2026

Lesioni cutanee croniche, nasce AIRRT. Proposti registro nazionale e centri dedicati

La nuova associazione chiede percorsi assistenziali multidisciplinari e formazione specifica per medici e infermieri


Img02

Nasce l'Associazione italiana di riparazione e rigenerazione tissutale (AIRRT), con l'obiettivo di promuovere un registro nazionale dei pazienti con lesioni cutanee croniche, rafforzare la formazione degli operatori sanitari e sostenere la creazione di unità specializzate per la presa in carico multidisciplinare. L'associazione è stata presentata il 13 ottobre a Napoli ed è guidata da Ferdinando Campitiello, della UOC Ulcere cutanee e piede diabetico di Nostra Signora di Lourdes, a Massa di Somma.

Secondo i dati riportati dall'associazione, in Italia oltre 2 milioni di persone convivono con lesioni cutanee gravi e complesse, tra cui ulcere diabetiche, vascolari, lesioni da pressione e complicanze post-chirurgiche. AIRRT stima inoltre che tra il 74% e il 76% delle lesioni non sia ancora guarito a un anno dalla prima diagnosi.

L'associazione richiama le difficoltà organizzative nella gestione di questi pazienti, che possono richiedere l'intervento di diverse specialità, dalla chirurgia vascolare alla dermatologia, dall'ortopedia alla chirurgia plastica.

«Manca un registro nazionale dei pazienti cronici portatori di lesioni cutanee e spesso il Servizio Sanitario Nazionale risponde fornendo mere “prestazioni”, senza garantire un reale percorso di guarigione», afferma Campitiello.

Secondo il presidente di AIRRT, la frammentazione dell'assistenza contribuisce al sovraffollamento degli ambulatori e alla difficoltà di individuare strutture in grado di garantire una presa in carico continuativa. Il comunicato segnala anche fenomeni di mobilità sanitaria, con un'affluenza extraregionale che può raggiungere il 25% nei centri specializzati del Sud.

La prima iniziativa indicata dall'associazione è l'istituzione di un registro nazionale dei pazienti con lesioni croniche, per raccogliere informazioni epidemiologiche e migliorare la conoscenza del fenomeno.

AIRRT propone inoltre di rafforzare la formazione universitaria di medici e infermieri, con particolare attenzione alla diagnosi, alla definizione dei piani terapeutici e alla preparazione del fondo della lesione.

Un terzo obiettivo riguarda la creazione di unità vulnologiche dedicate, organizzate attraverso gruppi multidisciplinari e capaci di integrare attività ambulatoriale e chirurgica. La proposta punta a garantire continuità assistenziale e a ridurre la frammentazione dei percorsi.

Il comunicato richiama anche l'evoluzione delle tecnologie disponibili per il trattamento delle lesioni croniche, tra cui approcci di medicina rigenerativa e sostituti dermici bioingegnerizzati.

Secondo Campitiello, tuttavia, l'impiego di questi strumenti deve essere accompagnato da un'adeguata preparazione professionale e da una valutazione complessiva delle condizioni del paziente, compresi gli aspetti immunonutrizionali.

«Vi è una forte discrepanza tra l'evoluzione dei dispositivi e la preparazione degli operatori, con la tecnologia che corre a velocità sostenuta mentre la formazione resta bloccata», sottolinea il presidente di AIRRT.

Per l'associazione, l'organizzazione di percorsi dedicati, la formazione degli operatori e il coordinamento tra le diverse specialità costituiscono le priorità per migliorare l'assistenza ai pazienti con lesioni cutanee croniche.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

14/10/2026

Via libera con 153 voti favorevoli e 105 contrari al provvedimento che introduce quattro profili di caregiver e prevede contributi economici per chi possiede specifici requisiti

14/10/2026

In vista della Giornata del 15 ottobre, la coalizione di associazioni chiede percorsi assistenziali coordinati e interventi contro lo stigma

14/10/2026

Le informazioni ufficiali sui medicinali potranno essere integrate nei sistemi di Regioni, aziende sanitarie e ospedali per migliorare la gestione delle scorte e la programmazione

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top