Farmaci
24 Maggio 2023 Antibiotico resistenza, approccio one health, modelli di stewardship antimicrobica in ambito infettivologico e uso dei real data per ottimizzare l’uso degli antibiotici. Questi sono i temi all’interno del III Convegno della Rete Infettivologica SIFaCT intitolato “Il farmacista clinico come driver di programmi di stewardship efficaci”
Antibiotico resistenza, approccio one health, modelli di stewardship antimicrobica in ambito infettivologico e uso dei real data per ottimizzare l’uso degli antibiotici. Questi sono i temi all’interno del III Convegno della Rete Infettivologica SIFaCT (Società Italiana di Farmacia Clinica e Terapia) intitolato “Il farmacista clinico come driver di programmi di stewardship efficaci” che si terrà venerdì 26 maggio 2023 a Torino presso l’AC Hotel Torino.
L’antimicrobico resistenza, fa sapere la nota, è ormai da diversi anni, un problema di salute globale ed in costante crescita. Per questo un approccio “One Health” risulta fondamentale, poiché tiene in considerazione i diversi fattori di rischio correlati all’aumento delle resistenze antimicrobiche. Tra questi, l’uso inappropriato dei farmaci antimicrobici rappresenta solo uno degli ambiti in cui è necessario investire più risorse. Le politiche di stewardship antimicrobica, implementate a diversi livelli ormai da anni, rappresentano un approccio virtuoso per favorire il corretto uso di questa rilevante categoria di medicinali. Questo tema, declinato nei diversi ambiti dell’infettivologia, sarà al centro del III Convegno Nazionale della Rete Infettivologica SIFaCT ( www.reteinfettivologica.it ), con l’obiettivo di identificare un potenziale ruolo di driver per il farmacista del Servizio Sanitario Nazionale che opera in questo settore.
Durante la giornata verrà discusso come un’efficace stewardship antimicrobica abbia un ruolo chiave nel contrasto alle resistenze antimicrobiche, grazie soprattutto alla sua natura multidisciplinare, che permette di sfruttare sinergicamente le diverse competenze dei professionisti coinvolti. Nell’arco delle tre sessioni programmate, verranno confrontati modelli di stewardship per diverse patologie infettive (infezioni microbiche, pazienti immunocompromessi e infezioni fungine, infezione da HIV). La tavola rotonda metterà sul tavolo proposte concrete di progettualità su dati real world per l’ottimizzazione della gestione delle multiresistenze.
Il convegno sarà preceduto, il pomeriggio del 25 maggio, dalla “II masterclass infettivologica SIFaCT”: evento formativo interprofessionale a numero limitato (specializzandi in farmacia ospedaliera e in infettivologia), che utilizzerà la medicina di simulazione e le discussioni guidate per la risoluzione congiunta, medico e farmacista, di un caso clinico nell’ambito della gestione del paziente HIV.
Francesca Venturini, Presidente SIFaCT, evidenzia che "L’infettivologia, in questo senso, ha il vantaggio di essere trasversale e ugualmente rilevante in ospedale e sul territorio, così come nelle grandi strutture ospedaliere e in quelle più periferiche. Una competenza preziosa, quindi, da coltivare".
Per partecipare all’attività formativa è indispensabile iscriversi online tramite il sito: https://registration.ccicongress.com/cmsweb/elenco.asp (pagina Congressi e Corsi).
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
09/10/2026
Il presidente della Fondazione GIMBE chiede finanziamenti pluriennali certi e riforme strutturali. Priorità al personale sanitario e all'accesso alle cure
09/10/2026
Il rapporto annuale dell'Alleanza per i vaccini registra il valore più alto della sua storia. I Paesi a basso reddito hanno contribuito con 301 milioni di dollari al finanziamento dei programmi...
09/10/2026
Per la campagna nazionale del 10 ottobre, Fondazione ADI presenta un'indagine sulle abitudini alimentari delle persone immigrate
09/10/2026
L'Italia è prima nell'Ue per trapianti di fegato e cuore, ma oltre 8.000 persone restano in attesa
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)