Malattie rare
27 Febbraio 2026Fiaso ha indicato integrazione ospedale-territorio e lavoro di rete tra istituzioni e associazioni come priorità per le malattie rare

Rafforzare l’integrazione tra ospedale e territorio e consolidare il lavoro di rete tra professionisti, istituzioni e associazioni dei pazienti per garantire equità di accesso alle cure nelle malattie rare. È la priorità indicata da Giuseppe Quintavalle, presidente della Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere (Fiaso) e direttore generale della Asl Roma 1, intervenendo a Roma al convegno conclusivo della campagna “UNIAMOle Forze”, promossa da Uniamo – Federazione italiana malattie rare in occasione della Giornata delle malattie rare.
Nel corso dell’incontro, Quintavalle ha sottolineato come nelle aziende sanitarie e ospedaliere italiane sia già presente un patrimonio di competenze e reti cliniche multidisciplinari, con modelli di presa in carico che integrano appropriatezza, personalizzazione e continuità assistenziale. Secondo il presidente Fiaso, valorizzare e mettere a sistema queste esperienze rappresenta un passaggio necessario per rafforzare il Servizio sanitario nazionale e garantire pari opportunità di cura indipendentemente dalla regione di residenza.
Un ulteriore elemento evidenziato riguarda il ruolo delle associazioni dei pazienti, considerato centrale per lo sviluppo di politiche sanitarie orientate alla persona. Fiaso ha ribadito l’intenzione di promuovere la condivisione delle buone pratiche tra aziende sanitarie e sostenere modelli organizzativi in grado di consolidare le reti dedicate alle malattie rare.
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