Chirurgia robotica
20 Maggio 2025Eseguita con il robot Da Vinci Single Port, la serie di operazioni rappresenta la prima con la piattaforma tecnologica più innovativa attualmente disponibile per la chirurgia mininvasiva

Sotto la guida del Dott. Gaetano Grosso - direttore dell’Unità Operativa di Urologia - è stata eseguita con successo la prima casistica nel Triveneto di nefrectomia parziale e prostatectomia radicale utilizzando il sistema robotico Da Vinci Single Port, la piattaforma tecnologica più innovativa attualmente disponibile per la chirurgia mininvasiva.
L’Ospedale Pederzoli di Peschiera del Garda segna così un nuovo traguardo nella chirurgia urologica robotica.
Si tratta di una serie di interventi eseguiti su pazienti affetti da tumori prostatici e renali - complessivamente 15 di cui 9 per tumore alla prostata e 6 per tumore al rene - nei quali l’equipe ha potuto operare attraverso una singola incisione di circa 2,5cm, generalmente a livello sotto-ombelicale, garantendo minor dolore post-operatorio, tempi di degenza più brevi e un rapido ritorno alla quotidianità, con risultati oncologici e funzionali eccellenti.
Il nome Single port della nuova piattaforma robotica sta ad indicare la rilevante novità di limitare il numero degli accessi al paziente, passando da una media di 4/7 (multi-port) a uno singolo (single-port) grazie all’unico braccio robotico che incorpora una telecamera 3D ad alta definizione - endoscopio flessibile che restituisce immagini per ottenere una visione completa delle strutture anatomiche durante l’intervento - e tre strumenti articolati. Fino ad ora, infatti, la chirurgia robotica si è strutturata sfruttando diversi punti d’accesso da cui far passare le braccia chirurgiche del robot, lo strumento ottico e gli strumenti degli assistenti al tavolo chirurgico. Questo nuovo approccio, dunque, è particolarmente indicato per interventi in spazi anatomici ristretti, come ad esempio quelli del distretto urologico, e offre vantaggi in termini di minore trauma tissutale e migliore resa estetica.
Nei prossimi giorni l’innovativa piattaforma robotica sarà utilizzata all’Ospedale Pederzoli oltre che in urologia anche ad altre specialità che oggi sfruttano marginalmente i benefici della chirurgia robotica tradizionale.
“Grazie all’utilizzo di questa tecnologia particolarmente avanzata – ha dichiarato il Dott Gaetano Grosso – abbiamo la possibilità di intervenire con estrema precisione, riducendo al minimo l’invasività e dunque migliorando ulteriormente sia la presa in carico dei pazienti che i risultati degli interventi limitando il rischio di complicanze post-operatorie. L’impiego del Single Port rappresenta una vera rivoluzione tecnologica e siamo particolarmente orgogliosi che l’Ospedale Pederzoli sia tra i centri pionieri in Italia e il primo in Veneto ad applicare questa tecnologia in ambito urologico.”
L’esperienza maturata al Pederzoli sarà oggetto di pubblicazioni scientifiche e di presentazioni nei più importanti congressi di chirurgia robotica a livello nazionale e internazionale.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
15/10/2026
Il Cdm ha deliberato la nomina su proposta di Schillaci. Campitiello resta al ministero e passa alla direzione generale dell’Organismo di verifica e controllo sull’assistenza sanitaria
15/10/2026
Fondazione Onda chiede percorsi uniformi di diagnosi e prevenzione in tutte le Regioni
15/10/2026
Approvate due delibere sulla governance della Rete oncologica lombarda e sui percorsi territoriali
15/10/2026
Il Report di A.L.I.Ce. Italia Odv evidenzia le disuguaglianze nell'accesso ai percorsi di recupero dopo la stroke unit. Serve un modello organizzativo a rete per garantire il rientro all'autonomia e...
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)