biotech
07 Febbraio 2025Per fare il punto sui lavori in corso Sanità33 ha intervistato Massimo Carnelos Capo dell'Ufficio Innovazione, start-up e spazio della Direzione Generale del Sistema Paese del Maeci e componente del tavolo annunciato a margine di un incontro bilaterale Italia-Usa lo scorso novembre

Si è recentemente insediato, il Tavolo di Lavoro per l’internazionalizzazione delle industrie nel settore delle biotecnologie emergenti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI).
Per fare il punto sui lavori in corso Sanità33 ha intervistato Massimo Carnelos Capo dell'Ufficio Innovazione, start-up e spazio della Direzione Generale del Sistema Paese del Maeci e componente del tavolo annunciato a margine di un incontro bilaterale Italia-Usa lo scorso novembre.
Strategie per il rafforzamento del settore biotech
«Il Tavolo di Lavoro non ha un ruolo istituzionale, ma ha l’obiettivo di stimolare strategie e idee per rafforzare il settore biotech italiano attraverso l’internazionalizzazione», ha spiegato Carnelos. L’accesso ai mercati esteri e a nuovi partner rappresenta un’opportunità per le imprese italiane di attrarre investimenti aggiuntivi rispetto a quelli disponibili sul mercato nazionale.
Il Tavolo, spiega l’esperto, riunisce esperti del settore, università, investitori, associazioni di categoria e istituzioni per un confronto congiunto sulle prospettive del settore. Il primo rapporto ad interim, pubblicato lo scorso ottobre, è stato condiviso con i principali stakeholder per raccogliere ulteriori contributi. Seguirà una nuova sessione plenaria per la definizione del rapporto finale, che delineerà strategie concrete per la crescita del comparto.
Investimenti e trasferimento tecnologico
Uno dei punti chiave affrontati riguarda l’impiego delle risorse. «Non è solo una questione di investimenti pubblici, ma di come vengono spesi, come ha sottolineato anche il rapporto Draghi», ha evidenziato Carnelos. “Il settore italiano fatica a trasformare le idee in prodotti commerciabili e aziende competitive. Per questo, il Tavolo punta a identificare strategie per potenziare il trasferimento tecnologico, migliorare la selezione dei progetti e concentrare le risorse su aree altamente innovative”.
Un ruolo cruciale è giocato dall’intelligenza artificiale, che negli ultimi anni ha accelerato i processi di ricerca e sviluppo nel biotech, favorendo nuove sperimentazioni e soluzioni terapeutiche con un focus sulla sostenibilità.
Cooperazione internazionale e attrazione di investimenti
Il MAECI, con il supporto dell’Agenzia ICE, sta rafforzando la programmazione internazionale per sostenere le imprese del settore Life Science. A questo si affianca il Global Montalcini Biotech Tour, un’iniziativa per promuovere la cooperazione internazionale e attrarre investimenti esteri.
«La crescita del settore biotech dipende dalla capacità di creare un ecosistema favorevole alla nascita e allo sviluppo delle imprese, facilitando il loro ingresso nei mercati globali», ha concluso Carnelos.
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