Dolore
14 Ottobre 2026In vista della Giornata del 15 ottobre, la coalizione di associazioni chiede percorsi assistenziali coordinati e interventi contro lo stigma

L'Alleanza sul Dolore chiede l'attivazione di reti territoriali di professionisti, un aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza (LEA) e iniziative di informazione contro lo stigma per migliorare la presa in carico delle persone con dolore cronico. Le tre proposte sono state presentate, in vista della Giornata per la consapevolezza del dolore del 15 ottobre, promossa dalla Federazione europea del dolore (EFIC).
Secondo i dati richiamati dalla coalizione, in Italia circa 13 milioni di persone convivono con una condizione di dolore cronico. L'Alleanza segnala difficoltà nell'accesso alla diagnosi precoce, ai percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali e alle cure, insieme alla mancanza di una rete di riferimento omogenea sul territorio nazionale.
La coalizione, promossa da Teresa Petrangolini, riunisce associazioni che rappresentano persone con diverse patologie associate al dolore cronico, tra cui fibromialgia, malattie reumatiche, endometriosi, emicrania, diabete, neuropatie e malattie infiammatorie croniche intestinali.
A sostegno delle richieste, l'Alleanza richiama i risultati dell'indagine Vivere con il dolore cronico: impatto del dolore nella vita quotidiana, promossa nell'ambito delle iniziative di Health Engine ETS. Secondo la rilevazione, il 57% delle persone che hanno già ricevuto una diagnosi ufficiale dichiara di non seguire alcun percorso di cura o terapia specifica.
La prima proposta riguarda la definizione di una rete clinica di riferimento, attraverso il coordinamento tra medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, specialisti, terapisti del dolore, infermieri, farmacisti, fisioterapisti e psicologi.
Secondo l'Alleanza, l'attuale organizzazione dei servizi presenta differenze territoriali e difficoltà di collegamento tra le figure professionali coinvolte. La richiesta è costruire percorsi assistenziali coordinati che accompagnino il paziente nelle diverse fasi della malattia.
Il secondo intervento riguarda i Livelli essenziali di assistenza e i relativi strumenti di monitoraggio.
L'Alleanza segnala che il dolore cronico non è oggetto di una valutazione specifica nel Nuovo sistema di garanzia dei LEA e lamenta il mancato inserimento esplicito della condizione nei nuovi livelli assistenziali.
La coalizione esprime invece apprezzamento per l'attenzione, definita ancora parziale, riservata alla fibromialgia.
L'obiettivo dichiarato è sollecitare il Ministero della Salute a intervenire sul sistema di garanzia e a prevedere un futuro ampliamento dei LEA, in modo da rafforzare il riconoscimento e la presa in carico delle persone con dolore cronico.
La terza proposta riguarda la comunicazione. Secondo l'Alleanza, nonostante i progressi introdotti dalla legge 38/2010 in materia di accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore, persistono atteggiamenti culturali e sociali che tendono a minimizzare l'impatto del dolore cronico sulla vita delle persone.
Per questo la coalizione intende promuovere iniziative di sensibilizzazione e informazione rivolte ai cittadini, ai professionisti sanitari e alle istituzioni.
In occasione della Giornata del 15 ottobre, l'Alleanza invita le istituzioni nazionali e regionali, le strutture del Servizio sanitario nazionale e gli altri soggetti coinvolti nell'assistenza a tradurre queste tre priorità in interventi organizzativi e assistenziali.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
14/10/2026
Via libera con 153 voti favorevoli e 105 contrari al provvedimento che introduce quattro profili di caregiver e prevede contributi economici per chi possiede specifici requisiti
14/10/2026
L'Organizzazione mondiale della sanità propone un percorso per superare il ricorso alle grandi strutture psichiatriche
14/10/2026
Le informazioni ufficiali sui medicinali potranno essere integrate nei sistemi di Regioni, aziende sanitarie e ospedali per migliorare la gestione delle scorte e la programmazione
14/10/2026
La Commissione europea accetta gli impegni dell'azienda nell'indagine antitrust sulle comunicazioni relative a un vaccino concorrente
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)