Contratto sanità
19 Novembre 2025Sottoscritto all’Aran il CCNL 2022-2024 per la dirigenza sanitaria. Aumenti medi di 491 euro e arretrati di 6.500 euro

È stato firmato all’Aran il Contratto collettivo nazionale di lavoro 2022-2024 per l’Area della dirigenza medica e sanitaria, che riguarda 137mila dirigenti, tra cui 120mila medici e 17mila dirigenti sanitari non medici. Le risorse complessive, pari a 1,2 miliardi di euro, assicurano un incremento medio del 7,27 per cento, con aumenti medi di circa 491 euro al mese per tredici mensilità e arretrati stimati in 6.500 euro. Non hanno firmato Cgil e Fassid.
Il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato accoglie “con grande apprezzamento” la pre-intesa, definendola “un traguardo atteso e importante” per i professionisti del Servizio sanitario nazionale. Sottolinea che gli incrementi economici e le misure introdotte, dall’aumento del tabellare alla valorizzazione della posizione per i neoassunti, vanno nella direzione di rendere più attrattivo il percorso professionale. Auspica un iter rapido verso la firma definitiva, così da aprire subito alla contrattazione per il triennio 2025-2027.
Il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo parla di “un altro obiettivo concreto raggiunto”. Evidenzia che gli aumenti sono “decisi” e in linea con l’impegno del Governo per incrementare il potere d’acquisto. Ricorda che la firma arriva a poco più di un mese dall’avvio della trattativa e definisce “unico rammarico” la mancata adesione della Cgil, interpretata come scelta dettata da “obiettivi politici”. Annuncia che il 3 dicembre partirà la trattativa per il rinnovo del comparto Funzioni centrali relativa al triennio 2025-2027, con una tempistica definita “mai vista prima”.
Positivo anche il commento delle Regioni. Il presidente del Comitato di settore Regioni-Sanità Marco Alparone afferma che l’intesa rappresenta “una prima, importante risposta” ai dirigenti medici e sanitari. Ricorda l’incremento medio di 490 euro lordi mensili, le misure su patrocinio legale e supporto psicologico in caso di aggressione, la possibilità per le Aziende di attivare polizze assicurative, la semplificazione del periodo di prova e la ricostituzione del rapporto di lavoro. Aggiunge che il negoziato ha privilegiato la parte fissa della retribuzione nel quadro delle risorse previste dalla legge di bilancio. Conclude sottolineando che il contratto è stato chiuso “in meno di due mesi” e che si procederà a breve con l’atto di indirizzo per la contrattazione 2025-2027.
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