Login con

Caldo

07 Luglio 2025

Caldo, operativa la cabina di regia al Ministero della Salute

È stata insediata al Ministero della Salute la cabina di regia per le ondate di calore, voluta dal ministro Orazio Schillaci e presieduta dal Capo Dipartimento della Prevenzione, Maria Rosaria Campitiello


caldo acqua

È stata insediata al Ministero della Salute la cabina di regia per le ondate di calore, voluta dal ministro Orazio Schillaci e presieduta dal Capo Dipartimento della Prevenzione, Maria Rosaria Campitiello. Obiettivo: rafforzare il coordinamento interistituzionale per proteggere la salute pubblica e dei lavoratori, in un contesto di ondate di calore sempre più frequenti e prolungate.

Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti della Protezione Civile, di Inail e del Dipartimento epidemiologico della Regione Lazio, ente responsabile per il sistema di allerta caldo attivo presso il Ministero.

«Il Piano Caldo diventerà strutturale all’interno del Piano nazionale della Prevenzione e del Prevention Hub», ha dichiarato Campitiello, evidenziando la volontà del Ministero di rendere permanente e integrato il dispositivo di risposta agli estremi climatici. Saranno potenziati anche i raccordi operativi con le Regioni e gli altri attori istituzionali coinvolti.

Durante l’incontro sono stati analizzati i dati epidemiologici relativi al periodo maggio–giugno 2025. Secondo quanto emerso, non si sono registrati aumenti significativi né negli accessi ai pronto soccorso né nell’eccesso di mortalità, nonostante il progressivo innalzamento delle temperature.

Al centro del confronto anche le attività di comunicazione. È stato condiviso l’obiettivo di intensificare le campagne rivolte alla popolazione, in particolare ai soggetti fragili, valorizzando strumenti come il decalogo ministeriale per la protezione dal caldo e il numero di pubblica utilità 1500. Quest’ultimo ha già registrato, nelle prime due settimane di attivazione, un incremento del 40% delle chiamate rispetto allo stesso periodo del 2024.

Il rafforzamento della rete di protezione nei confronti dei rischi da caldo rientra nelle strategie di adattamento sanitario al cambiamento climatico e coinvolge anche il mondo del lavoro. Proprio l’Inail è chiamato a collaborare all’identificazione di misure preventive nei contesti occupazionali, con particolare attenzione ai lavoratori outdoor e alle categorie vulnerabili.

Il Ministero ha infine sottolineato l’importanza di un monitoraggio costante degli indicatori sentinella (mortalità, morbilità, accessi PS) per calibrare in tempo reale le risposte sanitarie sul territorio.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

31/08/2026

Secondo Repubblica, il ministro della Salute ha chiesto al Mef 5,5 miliardi aggiuntivi per il 2027, destinati a personale, ospedali, prevenzione e farmaci

31/08/2026

La Conferenza Stato-Regioni ha dato il via libera al nuovo Piano nazionale di Governo delle liste d'attesa: direzioni aziendali e le Regioni hanno 120 giorni per adottare i Piani regionali

31/08/2026

Il 1° settembre il Consiglio regionale esamina la proposta su procedure e tempi dell’assistenza al suicidio medicalmente assistito

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top