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Dipendenze

25 Giugno 2025

Tossicodipendenze, record negativi tra i giovani nel 2024. La Relazione annuale al Parlamento

A fronte di un calo generale nel consumo di droghe tra i giovani italiani, il 2024 segna due record negativi: mai così alto il numero di morti attribuite alla cocaina e mai così diffuso l’uso di psicofarmaci senza prescrizione tra i giovanissimi


droghe

A fronte di un calo generale nel consumo di droghe tra i giovani italiani, il 2024 segna due record negativi: mai così alto il numero di morti attribuite alla cocaina e mai così diffuso l’uso di psicofarmaci senza prescrizione tra i giovanissimi. Lo evidenzia la Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze in Italia, presentata con riferimento ai dati del 2024.

Lo scorso anno, il 35% dei decessi per intossicazione acuta è stato causato dalla cocaina, raggiungendo il massimo storico. I decessi accertati direttamente collegati all’uso di cocaina o crack (80) sono risultati pressoché equivalenti a quelli legati all’eroina o altri oppiacei (81). L’analisi delle acque reflue conferma la cocaina come seconda sostanza psicoattiva illegale più consumata nel Paese (11 dosi giornaliere ogni 1.000 abitanti), dopo la cannabis (52 dosi).

In parallelo, cresce l’allarme sull’uso improprio di psicofarmaci. Nel 2024 sono stati stimati 510mila studenti tra i 15 e i 19 anni ad aver assunto tali sostanze senza prescrizione almeno una volta nella vita. Nella fascia 15-18 anni, circa 180mila adolescenti (il 12%) ne hanno fatto uso nell’ultimo anno, con prevalenza doppia tra le ragazze.

Nonostante questi segnali critici, il rapporto registra una lieve diminuzione dell’uso di sostanze rispetto al 2023: cannabinoidi dal 22% al 21%, Nps dal 6,4% al 5,8%, cannabinoidi sintetici dal 4,6% al 3,5%, stimolanti dal 2,9% al 2,4%, cocaina dal 2,2% all’1,8%, allucinogeni dal 2,0% all’1,2%. Gli oppiacei restano stabili all’1,2%.

Preoccupazioni emergono anche sull’aumento della potenza dei derivati della cannabis: la concentrazione media di THC nei prodotti a base di hashish è quadruplicata dal 2016 (dal 7% al 29%), con picchi nei liquidi per sigarette elettroniche.

Nel 2024 il Sistema nazionale di allerta rapida ha gestito 437 segnalazioni e identificato 79 nuove sostanze psicoattive. Tra le segnalazioni, spicca la presenza della “cocaina rosa”, una miscela di Mdma e ketamina in polvere.

Infine, in aumento il gioco d’azzardo tra gli studenti: circa 1,53 milioni di giovani dichiarano di aver giocato almeno una volta nella vita, 1,42 milioni nell’ultimo anno. Cresce anche la dipendenza da videogiochi: oltre 290mila minorenni hanno mostrato comportamenti problematici, spesso legati a reazioni emotive intense in assenza di accesso al gioco.

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