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G7 Salute

09 Ottobre 2024

G7 salute, salute del cervello priorità di salute pubblica. Presentato Manifesto

Ancona, per un anno, sarà Capitale europea per la salute del cervello. L'annuncio è stato dato, nel capoluogo marchigiano, nel corso dell'evento 'Dare priorità alla salute del cervello: un imperativo globale per la salute pubblica', organizzato in occasione del calendario di Extra G7 Salute


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Ancona, per un anno, sarà Capitale europea per la salute del cervello. L'annuncio è stato dato, nel capoluogo marchigiano, nel corso dell'evento 'Dare priorità alla salute del cervello: un imperativo globale per la salute pubblica', organizzato in occasione del calendario di Extra G7 Salute da Ean (European Academy of Neurology), l'accademia che riunisce circa 45mila neurologi europei, in collaborazione con Sin, Società italiana di neurologia, e con la Strategia italiana per la salute del cervello.

Per 12 mesi Ancona diventa così punto di riferimento di un nuovo progetto che vede l'Italia aderire a un Manifesto per la salute del cervello insieme a Svizzera, Germania, Norvegia, Finlandia, Danimarca e India: tutti Paesi che hanno lanciato strategie nazionali per la salute del cervello quale presupposto fondamentale per il benessere dell'individuo e dell'intera società, tema già presente nell'Agenda europea. L'iniziativa è quindi in linea con gli obiettivi più ampi dei Summit Ean sulla salute del cervello, che mirano a sensibilizzare sia a livello europeo che globale - grazie all'esperienza di 4 Paesi leader: Italia, Norvegia, Svizzera, Finlandia, Canada - sull'importanza di includere la salute del sistema nervoso tra le priorità sanitarie di tutti i Paesi.

Nel corso dell'incontro, esperti nazionali e internazionali, responsabili delle politiche e associazioni di pazienti hanno discusso sugli approcci innovativi, condiviso le migliori pratiche e delineato quadri strategici per integrare la salute del cervello nelle politiche di sanità pubblica in particolare negli ambiti della programmazione sanitaria, della prevenzione, della ricerca, della diagnosi, della cura, della riabilitazione e del sociale. Grande attenzione è stata posta su sensibilizzazione, educazione, promozione, prevenzione e pianificazione strategica. 

I Paesi che fanno parte del G7 hanno in comune l'invecchiamento della popolazione e tassi di longevità più alti rispetto al resto del mondo. L'Italia, in particolare, è il Paese più longevo d'Europa. Questo pone una forte attenzione rispetto al problema delle malattie correlate all'età, come le demenze, per le quali si prevede un raddoppio dei casi nei prossimi 20-25 anni. Questo significherebbe per l'Italia avere quasi 2,5 milioni di persone anziane affette da decadimento cognitivo, con un impatto sui costi socioassistenziali e sanitari complessivi stimati intorno ai 50 miliardi di euro.

Lo sviluppo della scienza - ricordano gli esperti - ha dimostrato che può essere prevenuto il 40% dei disturbi cognitivi lievi - in inglese 'minimal cognitive impairment' - e quindi delle demenze. Serve però un impegno comune. Da qui lo slogan 'One Brain, One Health' coniato dalla Sin e in linea con quanto previsto dal ministero della Salute, a sottolineare che al benessere del cervello devono contribuire tutti. In questo contesto si inserisce la piattaforma Strategia italiana sulla salute del cervello, realizzata sempre dalla Sin coinvolgendo numerose società scientifiche, Ordini di psicologi, medici, farmacisti, associazioni dei pazienti con patologie neurologiche, malattie rare, demenze e sclerosi multipla. L'iniziativa, presentata in Parlamento a marzo, ha cercato di definire alcuni obiettivi: informazione, formazione degli operatori, educazione e investimenti per la ricerca.

I cittadini - rimarcano gli esperti - anche senza un problema evidente al cervello, possono migliorare la propria salute cerebrale. Per questo è necessario diffondere la consapevolezza che il cervello in salute è un bene per un Paese. Da Ancona quindi parte l'esortazione ai leader del G7 di fare della salute del cervello un elemento centrale delle loro strategie di salute, perché la prevenzione, la consapevolezza e la pianificazione strategica diventino parte integrante dei sistemi sanitari in tutto il mondo. In questo l'Ean si offre come riferimento attraverso il progetto Brain Health Mission che propone di implementare, in tutti i 48 Paesi affiliati all'Accademia europea di neurologia, la salute del cervello. L'anno prossimo, è stato annunciato in conclusione dell'incontro, da Ancona il testimone passerà in Canada, a Calgary, sede del G7 2025, dove è già prevista una giornata dedicata alla salute del cervello come bene per l'intera società.

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