Login con

sanità

04 Aprile 2024

Proroga nuovi Lea, Gemmato: all'esame degli organi di controllo

"L'ulteriore proroga del nomenclatore tariffario per i nuovi Livelli essenziali di assistenza si è resa necessaria a fronte della richiesta di un cospicuo numero di regioni, anche al fine di valutare una più ampia revisione delle tariffe stesse. Il provvedimento di proroga è ora all'esame degli organi di controllo". Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato


Proroga nuovi Lea, Gemmato: all'esame degli organi di controllo

"L'ulteriore proroga del nomenclatore tariffario per i nuovi Livelli essenziali di assistenza si è resa necessaria a fronte della richiesta di un cospicuo numero di regioni, anche al fine di valutare una più ampia revisione delle tariffe stesse. Il provvedimento di proroga è ora all'esame degli organi di controllo". Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato rispondendo ad una interrogazione a risposta immediata in commissione Affari sociali alla Camera, in riferimento allo slittamento dell'entrata in vigore delle tariffe per i nuovi Lea dal primo aprile 2024 al primo gennaio 2025.

L'ulteriore proroga, ha precisato quindi Gemmato, "si è resa necessaria a fronte dell'espressa richiesta di un cospicuo numero di regioni. Infatti, nella seduta straordinaria della Commissione salute, alla presenza degli Assessori alla salute delle regioni e province autonome e di rappresentanti del Ministero della salute, lo scorso 25 marzo, le regioni e le province autonome, all'unanimità, hanno ritenuto idoneo assecondare tale richiesta, anche al fine di valutare una più ampia revisione delle medesime tariffe, assicurando nel contempo una graduale transizione al nuovo tariffario".  Allo stato attuale, il provvedimento di proroga "a seguito dell'intesa sancita in Conferenza Stato-regioni - ha concluso - è all'esame degli organi di controllo".

"Non siamo per niente soddisfatti della risposta del sottosegretario alla Salute Gemmato che ha evaso totalmente il quesito della nostra interrogazione su quali misure il Ministero ritenesse di adottare fino all'entrata in vigore del decreto sui nuovi Lea, affinché non venga leso il diritto alla salute dei cittadini e siano garantite le prestazioni attese da tempo” ha commentato Ilenia Malavasi, deputata del Pd della Commissione Affari Sociali della Camera.
Questa ulteriore proroga ci preoccupa molto ed è particolarmente grave in un momento in cui ci sono liste di attese importanti e in cui le famiglie si rivolgono sempre più al privato che ha un aumento percentuale significativo e che non tutti si possono permettere. Questo ritardo comporta un ulteriore elemento di disparità e penalizza la piena uguaglianza dei cittadini. Il decreto Lea ha infatti proprio l'obiettivo di individuare le prestazioni offerte gratuitamente ai pazienti, di cui si avvantaggerebbero soprattutto le fasce più fragili della popolazione. Si parla di prestazioni importanti, dai test neonatali estesi, ai test generici per malattie rare e croniche, alla tecnica pma, tanto per fare alcuni esempi. Pertanto questa mancanza renderà peggiore non solo la tempestività della cura, ma anche la possibilità di diagnosi precoce con conseguenze pesanti sulla presa in carico e sulla tempestività della terapia. Ci troviamo davanti a uno Stato che predilige assecondare le richieste che vengono dai privati piuttosto che tutelare il diritto alla salute dei cittadini che continuano a pagare sulla loro pelle i suoi ritardi e le sue inefficienze" ha concluso Malavasi

TAG: LEA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

31/08/2026

Secondo Repubblica, il ministro della Salute ha chiesto al Mef 5,5 miliardi aggiuntivi per il 2027, destinati a personale, ospedali, prevenzione e farmaci

31/08/2026

La Conferenza Stato-Regioni ha dato il via libera al nuovo Piano nazionale di Governo delle liste d'attesa: direzioni aziendali e le Regioni hanno 120 giorni per adottare i Piani regionali

31/08/2026

Il 1° settembre il Consiglio regionale esamina la proposta su procedure e tempi dell’assistenza al suicidio medicalmente assistito

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top