Emergenze sanitarie
16 Luglio 2025La commissaria europea per la gestione delle crisi ha annunciato che l’Unione europea intende costituire riserve strategiche di vaccini, dispositivi medici e altre contromisure sanitarie. Previsti nuovi investimenti e una rete europea per il coordinamento tra Stati membri

La commissaria europea per la gestione delle crisi, Hadja Lahbib, ha annunciato che l’Unione europea intende costituire riserve strategiche di vaccini, dispositivi medici e altre contromisure sanitarie in vista di possibili crisi future, rafforzando il coordinamento tra i Paesi membri.
“Serve una strategia a lungo termine per garantire la disponibilità delle forniture essenziali”, ha dichiarato Lahbib, citando le carenze di mascherine e vaccini durante la pandemia di COVID-19.
Nel quadro delle strategie europee per lo stoccaggio e le contromisure sanitarie, la Commissione redigerà una lista di priorità che includerà vaccini, trattamenti, strumenti diagnostici e dispositivi medici.
L’UE raddoppierà inoltre gli investimenti nell’Hera (Health Emergency Preparedness and Response Authority), portandoli a 200 milioni di euro entro il 2027.
Sarà avviato anche un Medical Countermeasures Accelerator, piattaforma destinata a facilitare l’accesso ai finanziamenti per lo sviluppo di nuove tecnologie sanitarie. In parallelo, nascerà un sistema europeo e globale di sorveglianza delle acque reflue negli aeroporti, per individuare focolai e monitorare l’evoluzione delle epidemie in tempo reale.
Attraverso il progetto Medifence, l’UE collaborerà con la Nato per definire una lista di contromisure mediche civili e militari, focalizzandosi su antidoti contro agenti chimici e dispositivi di protezione da sostanze tossiche.
Infine, Lahbib ha evidenziato la creazione di una Stockpiling Network per coordinare gli sforzi nazionali ed evitare sovrapposizioni nei finanziamenti: “Sappiamo che alcuni Paesi già fanno scorte – ha sottolineato la commissaria – ma non sappiamo chi ha cosa. Il primo passo sarà condividere le informazioni, per organizzare al meglio le nostre future azioni”.
Cristoforo Zervos
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