Malaria
23 Ottobre 2026Il prezzo di Mosquirix scenderà a 5,50 euro per dose dall'inizio del 2027, con risparmi stimati in 50 milioni di dollari entro il 2029

UNICEF e Gavi, l'Alleanza per i vaccini, hanno raggiunto un accordo per ridurre di circa il 40% il prezzo del vaccino contro la malaria Mosquirix, con un risparmio stimato di 50 milioni di dollari tra il 2027 e il 2029. L'intesa porterà il costo del vaccino a 5,50 euro, pari a circa 6,16 dollari, per dose. La riduzione dovrebbe entrare in vigore all'inizio del 2027.
L'accordo è stato concluso dall'UNICEF con il sostegno finanziario di Gavi e si inserisce nel processo di trasferimento della produzione del vaccino a un'azienda farmaceutica di un Paese in via di sviluppo.
Mosquirix, noto anche come RTS,S/AS01, è stato sviluppato da GSK e dall'organizzazione senza scopo di lucro PATH. La produzione viene progressivamente trasferita dall'azienda britannica all'indiana Bharat Biotech, che dovrebbe assumere la piena responsabilità produttiva entro il 2028.
GSK sta lavorando al trasferimento tecnologico e continuerà a fornire a Bharat Biotech la componente adiuvante del vaccino anche dopo il completamento del passaggio produttivo.
Secondo quanto comunicato da Gavi e UNICEF, la riduzione del prezzo prevista dall'accordo è collegata proprio al trasferimento della produzione e agli investimenti realizzati per garantire la disponibilità del vaccino nel lungo periodo.
L'intesa resta subordinata al raggiungimento di specifici obiettivi regolatori e produttivi, che dovranno essere soddisfatti prima che l'UNICEF possa iniziare ad acquistare le dosi alle nuove condizioni. Tra i requisiti figura la prequalificazione da parte dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) di un nuovo stabilimento produttivo.
«Questo nuovo accordo segue importanti investimenti sia di GSK sia di Bharat Biotech per contribuire a garantire, nel lungo periodo, un accesso equo a RTS,S/AS01 per un numero molto maggiore di bambini», ha dichiarato Harmony P. Garges, responsabile globale della salute di GSK.
La riduzione annunciata si aggiunge agli impegni assunti dalle due aziende nel 2025, quando GSK e Bharat Biotech avevano indicato l'obiettivo di portare il prezzo del vaccino al di sotto dei cinque dollari per dose entro il 2028.
Sempre nel 2025, UNICEF e Gavi avevano raggiunto un altro accordo per ridurre del 25% il prezzo di un diverso vaccino contro la malaria prodotto dal Serum Institute of India.
Le due intese riguardano il costo di approvvigionamento dei vaccini antimalarici e si inseriscono nelle iniziative per migliorarne l'accessibilità economica. Nel caso di Mosquirix, l'applicazione del nuovo prezzo dipenderà dal completamento dei passaggi produttivi e regolatori previsti dall'accordo.
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