Omeopatia
12 Ottobre 2026La presidente Silvia Nencioni sollecita l'attuazione dell'articolo 18 del decreto legislativo 219/2006 per indicare campi di applicazione e posologia nei foglietti illustrativi

Consentire ai medicinali omeopatici di riportare nel foglietto illustrativo i campi di applicazione e la posologia, attraverso la piena attuazione dell'articolo 18 del decreto legislativo 219/2006. È la richiesta avanzata da Omeoimprese, l'associazione delle aziende del settore, per voce della presidente Silvia Nencioni, anche presidente e amministratrice delegata di Boiron Italia, in un'intervista rilasciata a Farmacista33 dopo il Consiglio direttivo dell'associazione, riunito a Napoli.
«Noi chiediamo che venga finalmente data piena attuazione all'articolo 18 del Decreto legislativo 219 del 2006, consentendo ai medicinali omeopatici di portare nel foglietto illustrativo i campi di applicazione e la posologia, e permettendo alle aziende di fornire un'informazione corretta e trasparente e conforme al quadro normativo europeo», afferma Nencioni.
Secondo la presidente di Omeoimprese, la richiesta riguarda l'applicazione di una previsione già contenuta nella normativa italiana, nel rispetto della legislazione comunitaria. Nencioni richiama inoltre la libertà prescrittiva del medico e il ruolo professionale del farmacista.
La posizione dell'associazione si inserisce in una fase di contrazione del mercato. Nel primo semestre del 2026, secondo i dati riferiti da Nencioni, i medicinali omeopatici, per la maggior parte classificati come senza obbligo di prescrizione, hanno registrato una diminuzione del 9,8% dei volumi.
Il dato si colloca in un contesto di rallentamento del mercato dell'automedicazione, che nello stesso periodo non ha registrato una crescita in termini di volumi.
Omeoimprese attribuisce la contrazione del comparto alla sovrapposizione di due fattori: uno congiunturale, legato allo scenario economico e geopolitico, e uno strutturale, riferito alle condizioni normative e regolatorie italiane.
Secondo Nencioni, queste ultime rappresentano un ostacolo allo sviluppo del settore e richiedono un intervento delle istituzioni.
La presidente dell'associazione sottolinea inoltre che la flessione delle vendite non corrisponderebbe a una riduzione del numero di utilizzatori. Una recente indagine commissionata da Omeoimprese a Eumetra indica infatti che oltre dieci milioni di italiani utilizzano medicinali omeopatici, un numero che, secondo l'associazione, è rimasto costante negli anni.
La richiesta di Omeoimprese riguarda dunque le modalità con cui le aziende possono fornire informazioni sui prodotti e il quadro regolatorio nazionale. Non si tratta di una modifica normativa già approvata, ma di una proposta avanzata dall'associazione di categoria.
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