psicologi
12 Ottobre 2026Il CNOP contesta il fondamento scientifico della PAS e chiede la videoregistrazione dei colloqui con i minori nelle consulenze tecniche

Il Consiglio nazionale dell'Ordine degli psicologi (CNOP) chiede di interrompere gli interventi di riunificazione forzata nei procedimenti giudiziari che coinvolgono minori e di rendere obbligatoria la videoregistrazione dei colloqui svolti dai consulenti tecnici. Le richieste sono contenute in una lettera aperta inviata il 9 ottobre al ministro della Giustizia Carlo Nordio, ai presidenti dei Tribunali per i minorenni, al Consiglio nazionale forense e al Dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio.
La lettera, promossa dal Comitato Pari opportunità del CNOP e firmata dalla presidente Maria Antonietta Gulino e dalla coordinatrice del Comitato e segretaria nazionale Francesca Schir, contesta il ricorso alla cosiddetta sindrome da alienazione parentale (PAS) nelle valutazioni psicologiche e nei procedimenti per l'affidamento dei figli.
«Per la psicologia italiana il punto è chiuso da tempo: in quarant'anni nessuna evidenza ha trasformato l'alienazione parentale in una diagnosi», afferma il Consiglio nazionale.
Il CNOP ricorda che l'alienazione parentale non è riconosciuta come diagnosi nelle principali classificazioni internazionali. Non compare nel Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali DSM-5 e nella successiva revisione DSM-5-TR dell'American Psychiatric Association, né nella classificazione ICD-11 dell'Organizzazione mondiale della sanità.
L'Ordine richiama inoltre l'ordinanza 9691/2022 della Corte di cassazione, che ha definito «pseudoscientifico» il fondamento del costrutto, e le dichiarazioni rese da Nordio in Senato il 18 giugno 2026. In quell'occasione, secondo quanto riportato dal CNOP, il ministro aveva affermato che «non vi è alcuno spazio per la cosiddetta alienazione parentale», definendone antiscientifica la teoria.
Una delle principali preoccupazioni espresse dagli psicologi riguarda l'utilizzo dell'accusa di alienazione parentale nei procedimenti di affidamento, soprattutto quando sono presenti denunce di violenza domestica.
Il CNOP richiama studi internazionali secondo cui, nei casi in cui l'accusa di alienazione venga accolta dal giudice, la probabilità che una madre che ha denunciato violenza perda l'affidamento risulta quasi triplicata.
«Il meccanismo si ripete identico. La denuncia della madre viene rovesciata in prova della sua ostilità; il gesto di proteggere figlie e figli da un padre violento viene riletto come “alienazione”», sostiene l'Ordine, che richiama il rischio di vittimizzazione secondaria della donna e dei minori coinvolti.
La lettera affronta anche il tema degli interventi di riunificazione forzata, che possono comportare la separazione del minore dal genitore ritenuto protettivo.
«Di questi interventi non esiste prova di efficacia, e il consenso degli esperti è che producano danno», scrive il CNOP, chiedendo che si metta fine alle riunificazioni coatte disposte in sede giudiziaria.
Un'altra richiesta riguarda le garanzie nelle consulenze tecniche. L'Ordine propone che «i colloqui del consulente tecnico con i minori siano sempre videoregistrati e depositati agli atti, con la stessa garanzia già prevista per l'ascolto del giudice».
Il CNOP chiede inoltre che la paura manifestata da un minore nei confronti di un genitore violento non venga interpretata come un sintomo da correggere o trattare.
Sul versante professionale, il Consiglio nazionale si impegna a promuovere una formazione degli psicologi che escluda la PAS e i costrutti a essa riconducibili, affinché non vengano utilizzati a sostegno di consulenze tecniche o perizie.
«Raccogliamo l'apertura del Ministro a ricevere contributi. Il nostro, come psicologhe e psicologi, sta in una frase: la scienza che rappresentiamo non riconosce l'alienazione parentale», conclude il CNOP.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
12/10/2026
Una corte d’appello federale statunitense sta valutando il blocco di 13 membri nominati dal segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr. nell’ACIP
12/10/2026
Il ministro richiama il nuovo Piano nazionale e annuncia il lavoro su due documenti dedicati alla depressione e alla prevenzione dei suicidi
12/10/2026
Il rapporto propone interventi su governance, formazione, valutazione delle tecnologie e sostenibilità economica
12/10/2026
Al workshop di Roma il confronto su semaglutide, tirzepatide e nuove molecole
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)