Login con

Ricerca

17 Marzo 2023

Sla, pubblicato bando Arisla 2023 per finanziamento progetti di ricerca

Arisla, Fondazione italiana di ricerca per la Sla, annuncia la pubblicazione del bando 2023 per il finanziamento di progetti di ricerca sulla sclerosi laterale amiotrofica. Un bando che riflette un nuovo indirizzo strategico che intendiamo dare agli investimenti in ricerca per i prossimi anni e si coniuga con una visione di ricerca a livello internazionale


Arisla, Fondazione italiana di ricerca per la Sla, annuncia la pubblicazione del bando 2023 per il finanziamento di progetti di ricerca sulla sclerosi laterale amiotrofica. Un bando che, spiega il presidente Mario Melazzini, "riflette un nuovo indirizzo strategico che intendiamo dare agli investimenti in ricerca per i prossimi anni e si coniuga con una visione di ricerca a livello internazionale, che punta a dare priorità a studi che, anche qualora siano di base, abbiano una maggiore potenzialità di ricaduta sui pazienti" con Sla. In Italia i malati sono circa 6mila e, ad oggi, hanno a disposizione un unico farmaco approvato ossia il riluzolo.
Le proposte dovranno essere presentate entro il 4 maggio, attraverso la piattaforma online accessibile anche dal sito www.arisla.org. Per ogni informazione gli uffici Arisla sono a disposizione dei ricercatori all'indirizzo email bandi@arisla.org.
Possono partecipare al bando i ricercatori di università italiane e di istituti di ricerca pubblici e privati italiani non profit, ricorda Arisla. Due le tipologie di progetti candidabili, i 'Pilot grant' e i 'Full grant'. I primi sono studi esplorativi che hanno l'obiettivo di sperimentare idee particolarmente innovative e originali, presentate da un singolo centro di ricerca; i secondi sono progetti che sviluppano ambiti di studio promettenti, basati su solidi dati preliminari, e possono essere proposti anche in collaborazione tra diversi centri. Il bando 2023 prevede per i progetti Pilot grant una durata massima di 12 mesi e un finanziamento non superiore a 60mila euro, mentre per i progetti Full grant la durata massima è di 36 mesi e il finanziamento non superiore a 240mila euro.
Il processo di selezione delle proposte è affidato a una commissione scientifica composta da esperti internazionali che valuteranno i lavori in maniera indipendente, assicurando trasparenza, oggettività e valorizzazione del merito scientifico. Questa modalità - precisa Arisla - è in linea con i migliori standard delle agenzie che finanziano ricerca scientifica. L'approvazione dei nuovi progetti è prevista entro la fine del 2023.

Attraverso il nuovo bando, Arisla selezionerà le proposte ritenute dalla giuria "più innovative e di alta qualità scientifica", presentate da ricercatori italiani nelle aree di ricerca di base, preclinica e clinica osservazionale. "La novità principale del bando 2023 consiste" appunto "nell'avere introdotto alcune linee di ricerca prioritarie per la Fondazione, in quanto potenzialmente di maggiore impatto sulla conoscenza, la diagnosi precoce e il trattamento della Sla. A parità di merito scientifico, quindi - chiarisce Arisla - studi focalizzati sull'identificazione di nuovi biomarcatori, lo sviluppo di modelli per lo studio della forma sporadica della malattia, gli aspetti di storia naturale della Sla, la maggiore comprensione delle fasi pre-sintomatiche (laddove possibile) o comunque precoci della malattia e le caratteristiche alla base della stessa avranno una corsia preferenziale per il finanziamento".
"La Fondazione - si legge in una nota - rimane profondamente convinta dell'importanza della ricerca di base di alta qualità per promuovere la conoscenza e lo sviluppo di nuovi approcci terapeutici. Tuttavia, questa ricerca deve essere guidata dalla conoscenza della malattia e del significato clinico di quanto si fa oggetto di studio. Per questo, le proposte di studio dovranno integrare la visione clinica anche qualora siano orientate verso una ricerca di base, dimostrando di essere frutto di una efficace interazione tra ricercatori clinici e di base".
"Ad oggi - rimarca Melazzini - abbiamo investito in attività di ricerca circa 15 milioni di euro, sostenuto 98 progetti e 143 ricercatori distribuiti sul territorio nazionale, supportandolo sviluppo di una solida rete di ricerca che ha generato oltre 360 pubblicazioni scientifiche e ha portato nuova conoscenza utile anche per la ricerca clinica. Ciò che vogliamo promuovere con questo bando è lo sviluppo di una ricerca di base 'clinicamente informata', incoraggiando la creazione di sinergie e collaborazioni tra gli esperti di ricerca clinica e ricercatori di base, per ottenere risultati tangibili e di impatto per la vita delle persone con Sla".

TAG: FONDI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

23/02/2024

Stili di vita, nutrizione, adeguata attività fisica e mentale e uso di specifici supplementi possono modificare i processi di invecchiamento e di...

23/02/2024

Almeno 2 persone su 10 non sanno cosa sia il Fuoco di Sant'Antonio e una su 2 dice di saperne poco.  Eppure, quasi 2 su 3 conoscono altri che ne hanno sofferto e il...

23/02/2024

Novo Nordisk ed Eli Lilly hanno preso il comando nella corsa per conquistare l’ampia fetta del mercato dei farmaci per la perdita di peso, che si prevede avrà un...

23/02/2024

L'assemblea dei soci di Acc, la Rete Oncologica Nazionale del ministero della Salute, ha confermato alla direzione generale, per i prossimi 5 anni, Paolo De Paoli,...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

EVENTI

©2024 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Via Spadolini, 7 - 20141 Milano (Italy)

Top