Farmaci
17 Ottobre 2022 Data la fornitura sufficiente di vaccini Covid a livello globale, Moderna e l'organizzazione 'Gavi, The Vaccine Alliance' hanno concordato reciprocamente di annullare gli ordini pendenti rimasti nell'ambito dell'attuale accordo di fornitura per il 2022
"Data la fornitura sufficiente di vaccini Covid a livello globale, Moderna e l'organizzazione 'Gavi, The Vaccine Alliance' hanno concordato reciprocamente di annullare gli ordini pendenti rimasti nell'ambito dell'attuale accordo di fornitura per il 2022". È quanto comunica l'azienda americana in una nota in cui si spiega anche che, "per garantire che i Paesi a basso e medio reddito abbiano accesso a vaccini anti-Covid aggiornati" specifici per le ultime varianti circolate di Sars-CoV-2, "Gavi e Moderna creeranno un nuovo quadro che consentirà a Gavi di acquistare fino a 100 milioni di dosi nel 2023 per conto della piattaforma Covax", nata per sostenere ampio accesso alle iniezioni scudo anche nelle aree più povere del mondo. Tutte le dosi sono offerte al prezzo più basso di Moderna.
"Gavi e i nostri partner Covax sono stati fondamentali nell'assicurare la fornitura globale di vaccini Covid - evidenzia Stéphane Bancel, Ceo di Moderna - Siamo orgogliosi del nostro ruolo in questo sforzo e, mentre ci muoviamo verso un mondo in cui Covid è endemico, continueremo a sostenere la missione di Covax per un accesso equo e conveniente ai vaccini nei Paesi a basso e medio reddito".
Questo accordo con Moderna, aggiunge il Ceo di Gavi, Seth Berkley, "rappresenta un passo fondamentale, aiutando Covax ad adeguare il proprio portafoglio alla domanda attuale e garantendo che i Paesi a basso reddito abbiano accesso a vaccini mirati a varianti, da utilizzare ove appropriato".
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