Malattie rare
20 Dicembre 2023 Biogen ha annunciato che il Comitato per i Medicinali per Uso Umano dell'EMA ha espresso parere positivo per l'autorizzazione all'immissione in commercio di omaveloxolone per il trattamento dell'Atassia di Friedreich, una rara malattia neuromuscolare genetica
Biogen ha annunciato che il Comitato per i Medicinali per Uso Umano (CHMP) dell'Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) ha espresso parere positivo per l'autorizzazione all'immissione in commercio di omaveloxolone per il trattamento dell'Atassia di Friedreich (FA), una rara malattia neuromuscolare genetica.
Questo parere positivo si basa sugli studi MOXIe, che hanno mostrato miglioramenti fisici nei pazienti trattati con omaveloxolone rispetto a quelli con placebo. Nelle persone trattate sono stati osservati anche miglioramenti rispetto ad alcuni parametri dei domini della mFARS, tra cui stabilità in posizione eretta, coordinazione degli arti inferiori, capacità di deglutire e coordinazione degli arti superiori. Gli effetti collaterali più comuni includono aumento degli enzimi epatici, diminuzione del peso e dell'appetito, nausea, vomito, diarrea, cefalea, affaticamento, dolore orofaringeo e dorsale, spasmi muscolari e influenza. Omaveloxolone sarà il primo trattamento approvato nell'UE per la FA e già approvato dalla FDA per adulti e adolescenti dai 16 anni in su. La raccomandazione del CHMP per omaveloxolone sarà ora esaminata dalla Commissione Europea per l'autorizzazione all'immissione in commercio nell'Unione e la decisione finale è prevista per il primo trimestre del 2024.
Matteo Papi, Direttore Medico di Biogen Italia ha dichiarato che "La raccomandazione del CHMP per omaveloxolone rappresenta un traguardo di fondamentale importanza che ci avvicina al nostro obiettivo: mettere a disposizione della comunità di pazienti europei un trattamento che rallenti la progressione dell’Atassia di Friedreich. Se omaveloxolone verrà definitivamente approvato, siamo pronti a introdurre tutta l’esperienza e il know-how di Biogen nel campo delle malattie rare per portare questo trattamento innovativo alle persone che in Unione Europea convivono con questa malattia debilitante".
Cristoforo Zervos
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
17/04/2026
Le due federazioni chiedono indicazioni specifiche nel ddl su percorsi di cura e accesso ai farmaci per persone con malattie rare e tumori rari
17/04/2026
Il Consiglio regionale approva all’unanimità una mozione bipartisan che impegna la Giunta a verifiche periodiche sui centri senologici e sui percorsi di cura oncologici
17/04/2026
Nel monitoraggio nazionale ALPI aumentano le prenotazioni tramite CUP : tutte le Regioni e Province autonome hanno trasmesso i dati sui volumi delle prestazioni ambulatoriali
17/04/2026
Confindustria Dispositivi Medici e Sport Senza Frontiere lanciano “Steps 4 Future”
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)