Login con

Medicina

14 Dicembre 2023

Tumori, The Big R.evolution: le conquiste dell’oncologia in mostra all’Int di Milano

L'Istituto nazionale tumori di Milano, prossimo ai 100 anni di vita, celebra con la mostra 'The Big R.evolution - L'evoluzione  dell'oncologia italiana'. La mostra inaugurata ieri è dedicata soprattutto ai giovani under 20 per ispirarli allo studio delle materie Stem e sensibilizzarli sull'importanza della prevenzione


Tumori, The Big R.evolution: le conquiste dell’oncologia in mostra all’Int di Milano

L'Istituto nazionale tumori (Int) di Milano, prossimo ai 100 anni di vita, celebra con la mostra 'The Big R.evolution - L'evoluzione  dell'oncologia italiana'. La mostra inaugurata ieri è dedicata soprattutto ai giovani under 20 per ispirarli allo studio delle materie Stem e sensibilizzarli sull'importanza della prevenzione. Un viaggio tra le  scoperte che hanno cambiato la cura del cancro e i medici che le hanno rese possibili, in luoghi come l'Int in cui ricercatori e clinici  possono lavorare fianco a fianco, con un dialogo continuo fra  laboratorio e corsia per accorciare la strada che separa il bancone  dal letto del malato.
"Il nostro Istituto - dichiara il presidente dell'Int, Marco Votta -  continua a rappresentare un polo di eccellenza", un punto di  riferimento mondiale che nel 2023 si è classificato al quarto posto a  livello europeo e al primo a livello italiano tra gli istituti  oncologici pubblici. "Ma questa posizione di preminenza riconosciuta a livello internazionale non è che il punto di arrivo di un lungo percorso storico: la posa della prima pietra - ricorda - risale al 1925, quasi un secolo fa, mentre l'attività clinica è iniziata nel 1928. Ma quel che più conta è che dalla sua istituzione fino a oggi l’Int è stato al centro dei più importanti risultati in campo clinico e sanitario, mantenendo sempre come obiettivo la tutela del paziente e la dignità dell'essere umano e sempre nell'ambito di un servizio pubblico", precisa. "Insieme alla cura e all'assistenza - afferma il  direttore generale Carlo Nicora - la ricerca scientifica è da sempre  la mission dell'Int: con un gioco di parole potremmo definirla una  tradizione d'innovazione".
"Chiaramente - sottolinea - nel corso dei decenni la ricerca è  diventata un'impresa molto più complessa rispetto a come si presentava inizialmente: basti pensare che attualmente sono impiegate in questo  settore circa 650 persone in 27 laboratori, con un impegno finanziario di oltre 61 milioni di euro, che nel 2022 hanno permesso di condurre  822 studi clinici con 18mila pazienti coinvolti nei protocolli di  ricerca", elenca il Dg. "La felice intuizione che ha dato vita all’istituto - evidenzia il direttore scientifico Giovanni Apolone - è stata quella di concentrare in unico luogo tutti gli attori nel campo  dell'oncologia, in modo da raggiungere quella massa critica di  intelligenze, tecnologie, volontà, tempo e risorse che consente di  massimizzare e concentrare gli sforzi verso uno stesso obiettivo.  Questo modello è sicuramente valido ancora oggi, ma non basta",  avverte.
"Le sfide che abbiamo di fronte - rimarca Apolone - richiedono un networking molto importante, una ricerca collaborativa transnazionale in grado di mettere insieme competenze di figure tra  loro molto diverse (il medico, l'ingegnere, l'esperto di analisi dei  dati), abbinata a un'attenzione spasmodica per tutto ciò che può  offrire l'innovazione tecnologica, come in questo momento per esempio  l'intelligenza artificiale". Non a caso l'Ia è al centro di tanti progetti che l'Irccs di via Venezian sta portando avanti. C’è l’Ai-On-Lab, frutto della collaborazione con il Politecnico di Milano, che analizza in modo automatico una grande mole di dati clinici, radiologici, genomici, immunologici, di imaging e di anatomia patologica già disponibili in forma digitale. C'è Apollo 11, dedicato alla raccolta e all'analisi mediante Ia di dati clinici, biologici e radiologici di pazienti con tumore del polmone avanzato afferenti a 48 centri italiani. E c'è I3Lung, sviluppato nell'ambito del Program­ma quadro Horizon Europe con la partecipazione di 16 partner internazionali, per realizzare uno strumento che possa definire un piano terapeutico personalizzato per i malati di carcinoma polmonare.
Ad accogliere i visitatori all'inizio della mostra - illustrano dall'Int - sarà una timeline introduttiva che riassume le tappe storiche e le scoperte chiave della storia dell'oncologia e del contributo dell'istituto. Il percorso si sviluppa poi attraverso focus tematici di approfondimento come l'analisi dei dati, l’imaging, l’anatomia patologica, la fisica medica, la terapia del dolore, la psicologia clinica e la riabilitazione. Ancora, spazio alle applicazioni della ricerca in 5 aree: oncologia medica, oncologia sperimentale, chirurgia, radioterapia e pediatria. Infine, un corner sul contributo delle associazioni non profit che collaborano con l'Int e un'area interattiva in cui è il pubblico a diventare protagonista.

TAG: ONCOLOGIA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

17/07/2026

Per l’Associazione Medici per l'Ambiente tali politiche risultano incompatibili con i principi della prevenzione primaria, della One Health e della Planetary Health, oltre che con la tutela della...

17/07/2026

Il Direttore generale della Salute animale del Ministero della Salute è stato riconfermato con DPCM nell'incarico di coordinare le attività di prevenzione e contenimento della PSA

17/07/2026

Il ministro incontra i vertici della Federazione delle aziende sanitarie e ospedaliere. Presentato il piano strategico 2026-2027: Case di Comunità, prevenzione, innovazione e integrazione...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top