Farmaci
15 Novembre 2023 Il carcinoma mammario Her2+ rappresenta una forma di tumore estremamente aggressiva, che richiede approcci terapeutici innovativi e mirati. A costituire un tassello aggiuntivo nel percorso di cura è l'approvazione della rimborsabilità di pertuzumab in neoadiuvante da parte di Aifa
Il carcinoma mammario Her2+ rappresenta una forma di tumore estremamente aggressiva, che richiede approcci terapeutici innovativi e mirati. A costituire un tassello aggiuntivo nel percorso di cura - si legge in una nota di Roche - è l'approvazione della rimborsabilità di pertuzumab in neoadiuvante da parte di Aifa (Agenzia italiana del farmaco), in linea con le indicazioni dell'Agenzia europea dei medicinali (Ema). Grazie alla sua comprovata efficacia, pertuzumab rappresenta un'opzione terapeutica di valore per migliorare le prospettive di guarigione delle pazienti affette da tumore alla mammella Her2+ in fase precoce e ad alto rischio di recidiva.
L'approvazione italiana - prosegue la nota - si basa sui risultati positivi dello studio di fase II Neosphere e dello studio di sicurezza Tryphaena. Pertuzumab è un anticorpo monoclonale umanizzato ricombinante, che viene somministrato in concomitanza con la chemioterapia e in combinazione con trastuzumab, garantendo un'azione sinergica contro le cellule che iper-esprimono il recettore Her2. Già disponibile nel setting metastatico e adiuvante, da oggi la rimborsabilità nell'indicazione neoadiuvante, rende pertuzumab un'opzione terapeutica in grado di migliorare la chance di cura delle pazienti con tumore al seno Her2+ in fase precoce ad alto rischio di recidiva.
Sia pertuzumab che trastuzumab sono molecole sviluppate da Roche - conclude la nota - azienda leader in campo oncologico, che si dedica con costante impegno e risorse a migliorare la vita delle donne affette da tumore al seno. "Roche è un'azienda fortemente impegnata nella ricerca nell'ambito del carcinoma mammario - dichiara Anna Maria Porrini, direttore medico di Roche Italia - Con l'avvento delle terapie anti-Her2 abbiamo offerto un significativo contributo all'evoluzione del trattamento di questa malattia. Oggi, continuiamo ad essere guidati dall'obiettivo di migliorare sempre di più la prognosi delle donne colpite da questa forma di tumore particolarmente aggressiva, ma dove, grazie a innovazioni terapeutiche in grado di portare risultati clinici nella fase precoci della patologia, l'ambizione può essere quella della cura''.
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