Login con

Farmaci

02 Agosto 2023

Diabete, attesa per via libera a farmaco che ritarda la comparsa

C'è una grande attesa in Europa e in Italia, dove si attende il via libera da parte di Ema e Aifa, perché teplizumab ha mostrato di essere efficace nel prevenire la perdita di funzione delle cellule beta del pancreas, che nei soggetti con diabete mellito sono aggredite e progressivamente distrutte dal sistema immunitario


Diabete, attesa per via libera a farmaco che ritarda la comparsa

"C'è una grande attesa in Europa e in Italia, dove si attende il via libera da parte di Ema (l'Agenzia Europea per i Medicinali) e Aifa, perché teplizumab ha mostrato di essere efficace nel prevenire la perdita di funzione delle cellule beta del pancreas, che nei soggetti con diabete mellito sono aggredite e progressivamente distrutte dal sistema immunitario del paziente". Così in una nota Raffaella Buzzetti, presidente eletto della Società Italiana di Diabetologia (Sid).
Teplizumab è un anticorpo monoclonale, approvato lo scorso novembre dall'agenzia del farmaco americana (l'Fda), in grado di ritardare l'ingresso dei bambini nello stadio più severo del diabete di tipo 1. Il diabete di tipo 1 si sviluppa il tre stadi: quasi tutti i pazienti allo stadio 2 passano al terzo entro 1-5 anni. Lo stadio 3 è il più insidioso con l'entrata nella routine dei numerosi controlli glicemici e delle iniezioni di insulina.
"Possono beneficiarne i soggetti con più di 8 anni di età con predisposizione al diabete tipo 1, nei quali quindi lo screening abbia evidenziato due o più autoanticorpi e che abbiano una condizione di disglicemia", sottolinea il presidente Sid Angelo Avogaro. "Per questo è necessario un programma di screening che individui i soggetti con diabete di tipo 1 allo stadio 2".

Negli studi clinici il trattamento ha dimostrato di ritardare l'esordio della malattia tra 25 e 32,5 mesi. "Si tratta di un vantaggio importante che offre mesi e anni liberi dalla malattia, la possibilità di pianificare e organizzare la vita e, perché no, prendere tempo rispetto a trattamenti che potrebbero curarla", conclude Buzzetti.

TAG: DIABETE

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

16/01/2026

Pagamenti diretti agli americani, taglio dei prezzi dei farmaci e più trasparenza per le assicurazioni: il progetto passa ora al Congresso

16/01/2026

Ricette valide un anno e fino a 12 confezioni di farmaci: nella bozza del dl misure per ridurre la burocrazia e garantire continuità terapeutica

16/01/2026

Il documento individua cinque azioni per rafforzare sanità digitale, reti oncologiche, oncologia di precisione e finanziamenti UE nel prossimo ciclo di programmazione

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top