Login con

Farmaci

05 Maggio 2023

Tumore del polmone non a piccole cellule, rimborsato in Italia nuovo farmaco di precisione

Novartis annuncia la rimborsabilità di Capmatinib anche in Italia: un nuovo farmaco orale di precisione indicato per i pazienti con tumore al polmone non a piccole cellule  METex14 mutato, in progressione dopo un trattamento con un inibitore di checkpoint immunitario e/o una chemioterapia a base di platino


Tumore del polmone non a piccole cellule, rimborsato in Italia nuovo farmaco di precisione

Novartis annuncia la rimborsabilità di Capmatinib (nome commerciale Tabrecta®) anche in Italia: un nuovo farmaco orale di precisione indicato per i pazienti con tumore al polmone non a piccole cellule (NSCLC) METex14 mutato, in progressione dopo un trattamento con un inibitore di checkpoint immunitario e/o una chemioterapia a base di platino. Il tumore al polmone non a piccole cellule (NSCLC) rappresenta circa l’80-85% di tutti i carcinomi polmonari e nel 2022, in Italia, ha registrato circa 44.000 diagnosi e circa 34.000 decessi1. Si tratta di una patologia silenziosa che non dà sintomi evidenti nelle fasi precoci e che quindi nella maggior parte dei casi viene diagnosticata tardi, quando è già in una fase localmente avanzata (stadio IIIb) o metastatica (stadio IV). Circa la metà dei pazienti che sviluppano NSCLC può presentare mutazioni genetiche. In particolare, il 3-4% presenta la skipping dell’esone 14 di MET (METex14) che determina la perdita della trascrizione di una parte del gene, in genere mutualmente esclusiva rispetto alle altre mutazioni note2. A causa di questa mutazione le cellule tumorali producono una forma anomala della proteina MET.  


La mutazione METex14 favorisce la crescita e la proliferazione tumorale e rappresenta un fattore prognostico negativo, a cui si aggiunge l’età avanzata della popolazione coinvolta: infatti l’età mediana alla diagnosi è di 73,7 anni rispetto ai 64,2 anni della popolazione che non presenta questa mutazione3. In più, i pazienti con mutazione METex14 sviluppano una forma aggressiva di malattia e manifestano una alta incidenza di metastasi cerebrali o ossee, alle quali si associa una bassa sopravvivenza e un alto impatto sulla qualità della vita4.


Da sempre, Novartis è impegnata nell’area dell’oncologia con diverse opzioni di trattamento capaci di rispondere ai bisogni terapeutici dei pazienti. “Ora, con Capmatinib, andiamo ad aggiungere un nuovo tassello a questo nostro impegno offrendo una nuova opzione di cura ai pazienti italiani che convivono con il tumore del polmone non a piccole cellule con mutazione METex14. – commenta Paola Coco, CSO & Medical Affairs Head IM di Novartis Italia - Inoltre, l’impegno di Novartis nel tumore del polmone non si ferma qui, essendo attivi diversi programmi di ricerca e sviluppo sia nell’ambito della medicina di precisione che dell’immunoterapia, che hanno il potenziale di arricchire l’armamentario terapeutico a disposizione per queste neoplasie”.

TAG: NOVARTIS, TUMORE POLMONE

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

17/07/2026

Per l’Associazione Medici per l'Ambiente tali politiche risultano incompatibili con i principi della prevenzione primaria, della One Health e della Planetary Health, oltre che con la tutela della...

17/07/2026

Il Direttore generale della Salute animale del Ministero della Salute è stato riconfermato con DPCM nell'incarico di coordinare le attività di prevenzione e contenimento della PSA

17/07/2026

Il ministro incontra i vertici della Federazione delle aziende sanitarie e ospedaliere. Presentato il piano strategico 2026-2027: Case di Comunità, prevenzione, innovazione e integrazione...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top