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29 Settembre 2023

Cambiamento climatico: la minaccia invisibile per la nostra salute

Il cambiamento climatico non è più una minaccia remota; è una crisi che è qui e ora, pronta a seminare devastazione nei prossimi anni.  Ma c'è una conseguenza insidiosa spesso trascurata tra il clamore delle questioni ambientali: la nostra salute. È un richiamo urgente all'azione, una realtà che esige la nostra attenzione immediata

di Mario Ottiglio


Cambiamento climatico: la minaccia invisibile per la nostra salute

Il cambiamento climatico non è più una minaccia remota; è una crisi che è qui e ora, pronta a seminare devastazione nei prossimi anni. Mentre le temperature continuano a salire, le prove dei suoi impatti distruttivi diventano sempre più evidenti. Ma c'è una conseguenza insidiosa spesso trascurata tra il clamore delle questioni ambientali: la nostra salute. È un richiamo urgente all'azione, una realtà che esige la nostra attenzione immediata.

La Crisi Attuale: Cambiamento Climatico e Salute
La settimana appena trascorsa dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ci ha ricordato un fatto cruciale: il cambiamento climatico va oltre la devastazione dell'ambiente ed un impatto sull’economia; è una minaccia silenziosa per la nostra salute. Man mano che il nostro pianeta si riscalda, le sfide alla salute più complicate, dalle malattie infettive alle patologie non trasmissibili e ai problemi di salute mentale, si intensificheranno. Secondo uno studio del Lancet, entro il 2070, 4,7 miliardi di persone in più potrebbero essere a rischio di malattie come la febbre dengue se le temperature aumentassero di 3,7 gradi entro il 2100.

Il prezzo che pagheremo per questa aggressione collettiva alla salute umana è sconcertante. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) avverte che i costi diretti per la sanità legati al cambiamento climatico potrebbero raggiungere miliardi di dollari annuali entro il 2030.

LMICs: Vulnerabili e poco pronti alla sfida
I paesi a basso e medio reddito (LMICs), già alle prese con risorse limitate, subiscono il peggio del cambiamento climatico. Si trovano di fronte a un perfetto scenario di eventi meteorologici estremi, innalzamento del livello del mare e aggravamento delle carestie alimentari e della scarsità d'acqua. Prendiamo l'Asia, ad esempio, dove paesi come l'India e il Bangladesh sono sull'orlo della catastrofe. E il futuro non sembra promettente. La doppia minaccia del cambiamento climatico e della salute è pronta a seminare sfide su scala globale. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) prevede che tra il 2030 e il 2050 il cambiamento climatico provocherà un ulteriore aumento di 250.000 morti all'anno a livello mondiale.

Molti LMICs non sono pronti a gestire efficacemente questa doppia minaccia. Un'infrastruttura sanitaria inadeguata, una scarsa preparazione agli emergenti e una capacità di adattamento limitata li lasciano esposti. Ad esempio, il Bangladesh, con le sue numerose vulnerabilità, incarna questa situazione critica. Il Mozambico, alle prese con la malaria e un fragile sistema idrico, è un altro esempio lampante.

Azione Decisa: L'Unico Percorso Possibile
Il momento di agire è ora, e la responsabilità è condivisa. Per affrontare le imminenti sfide, i leader di tutti i settori devono unirsi per preparare gli LMICs a fronteggiare e mitigare queste minacce.

Innanzitutto, accademici e ricercatori devono sostenere gli LMICs, sostenendo le loro iniziative di adattamento e di sviluppo delle capacità. Gli stakeholder devono promuovere sforzi che infondano resilienza climatica nella pianificazione nazionale e creino un ambiente favorevole all'azione.

In secondo luogo, i leader globali, compresi i paesi sviluppati e le organizzazioni come l'UE, l'OMS, le Nazioni Unite, il FMI e il settore privato, non devono solo promettere il loro sostegno, ma devono mantenerlo. Meccanismi di finanziamento innovativi dovrebbero essere sfruttati per sostenere soluzioni efficaci ed estendibili all'interno degli LMICs.

In terzo luogo, i governi degli LMICs devono dare priorità all'adattamento al cambiamento climatico a livello nazionale. Il potenziamento delle infrastrutture è essenziale. I sistemi sanitari nazionali, la preparazione agli emergenti e i servizi di ricollocazione devono essere potenziati per resistere all'assedio del cambiamento climatico.

Mentre avanziamo, è fondamentale coinvolgere i leader dell'epidemiologia e della sanità globale in conversazioni sull'intersezione tra cambiamento climatico e salute. La prossima COP28 a Dubai a dicembre, e il G20 italiano del 2024 rappresentano un'opportunità d'oro per mettere in luce il legame indivisibile tra clima e salute.

TAG: CAMBIAMENTO CLIMATICO, SALUTE

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