Pharma
07 Dicembre 2023 La Regione è tra le prime realtà italiane ad adottare un Piano oncologico regionale 2023-2027 per migliorare la presa in carico dei pazienti
L'Abruzzo, con quasi 8mila diagnosi ogni anno il cancro, è tra le prime realtà italiane ad adottare un Piano oncologico regionale 2023-2027 per migliorare la presa in carico dei pazienti. L'obiettivo è da sempre al centro dell'impegno di Novartis Italia che ha così deciso di collaborare con la Regione per istituire un tavolo di lavoro congiunto per delineare le linee strategiche prioritarie e il programma operativo quinquennale per favorire un accesso all'innovazione più equo e tempestivo per tutti i cittadini abruzzesi. ''Siamo orgogliosi di collaborare con la Regione Abruzzo - afferma Valentino Confalone, Country President Novartis Italia - e di poter mettere al servizio dei suoi abitanti la nostra esperienza nel reimmaginare la salute”.
“Sappiamo che il cancro è una delle sfide sanitarie del nostro Paese a causa del rapido aumento dei nuovi casi - circa 390mila nel 2022, più di mille al giorno - e degli alti tassi di mortalità che – continua - lo rendono la seconda causa di morte tra gli italiani. Per questo siamo al fianco di tutti gli attori del sistema Paese e, in particolare, delle Istituzioni nazionali e regionali per contribuire all'evoluzione del Servizio sanitario nazionale e rendere più accessibili le cure a tutti i pazienti, superando le diseguaglianze''. Il tavolo di lavoro congiunto - informa una nota - favorirà l'accesso da parte della Regione al fondo istituito dal ministero della Salute per finanziare l'implementazione dei piani oncologici regionali.
Nello specifico, il programma operativo 2024-2027 del Piano oncologico definisce i punti di accesso e di indirizzo al percorso clinico attraverso modelli di presa in carico del paziente nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria, con particolare attenzione ad alcuni tipologie di tumore come quelli al seno, al colon-retto, al polmone e alla prostata. Inoltre, il Piano oncologico regionale delinea un modello di Molecular Tumor Board (Mtb) centralizzato regionale: un organismo multidisciplinare fondamentale per l'implementazione della medicina di precisione e per garantire l'accesso a percorsi di cura personalizzati, migliorando così la presa in carico del paziente. Tutto ciò si accompagna anche al potenziamento della digitalizzazione della sanità regionale, utile per ottimizzare la sanità territoriale. Il percorso di digitalizzazione prevede il miglioramento del registro dei tumori regionali, la predisposizione di database del Mtb e della rete oncologica attraverso l'integrazione dei sistemi di raccolta e monitoraggio dei dati regionali.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
17/07/2026
Per l’Associazione Medici per l'Ambiente tali politiche risultano incompatibili con i principi della prevenzione primaria, della One Health e della Planetary Health, oltre che con la tutela della...
17/07/2026
Il Direttore generale della Salute animale del Ministero della Salute è stato riconfermato con DPCM nell'incarico di coordinare le attività di prevenzione e contenimento della PSA
17/07/2026
Sessantuno organizzazioni chiedono nuove risorse per dare piena attuazione alla riforma della non autosufficienza
17/07/2026
Il ministro incontra i vertici della Federazione delle aziende sanitarie e ospedaliere. Presentato il piano strategico 2026-2027: Case di Comunità, prevenzione, innovazione e integrazione...
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)