Regioni
18 Settembre 2023 Secondo i calcoli delle Regioni, per tutelare la salute dei cittadini servono alla sanità pubblica 4 miliardi in più. È la stessa cifra che rivendica il ministro della Salute. Diciamo tutti la stessa cosa, ma ad ora non arriva nessuna certezza
"Secondo i calcoli delle Regioni, per tutelare la salute dei cittadini servono alla sanità pubblica 4 miliardi in più. È la stessa cifra che rivendica il ministro della Salute. Diciamo tutti la stessa cosa, ma ad ora non arriva nessuna certezza". Lo ha sottolineato Raffaele Donini, assessore alle Politiche della salute dell'Emilia-Romagna e coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni, intervenendo al convegno ''Il ruolo dell'osteopatia nella prevenzione sanitaria'', organizzato nel corso del congresso Aiso (Associazione italiana scuole di osteopatia).
''Da quando sono coordinatore della salute in Conferenza delle Regioni noto che tutti gli assessori, indipendentemente dal colore politico, condividono la percezione degli enormi rischi per la garanzia di cure per tutti i cittadini", prosegue Donini, ricordando che "la prevenzione è fatta da organizzazione, screening, attività che hanno dei costi e, le risorse da individuare per la salute pubblica, sono una priorità assoluta. Il diritto alla salute deve essere garantito in tutte le regioni, il nostro obiettivo deve essere quello della maggiore omogeneità del livello di cura ed assistenza in tutto il nostro Paese. Ma oggi tutti i sistemi sanitari regionali stanno affrontando la maggiore criticità di sempre, fra carenza di risorse e di personale dipendente. Non si dia alla sanità un colore politico. Uniamo le forze per salvare il sistema".
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