Pharma
02 Febbraio 2024Il gruppo farmaceutico francese Sanofi archivia il 2023 con un utile netto pari a 5,4 miliardi euro, in calo del 35,5% rispetto al 2022. Il fatturato segna invece un +0,2% a 43,1 miliardi (+5,3% a tassi di cambio costanti), con una crescita più decisa nel quarto trimestre
Il gruppo farmaceutico francese Sanofi archivia il 2023 con un utile netto pari a 5,4 miliardi euro, in calo del 35,5% rispetto al 2022. Il fatturato segna invece un +0,2% a 43,1 miliardi (+5,3% a tassi di cambio costanti), con una crescita più decisa nel quarto trimestre (+9,3% a cambi costanti, a 10,9 miliardi). L'utile per azione (Eps) 2023 scende del 35,6% a 4,3 euro, mentre l'Eps aziendale che esclude effetti eccezionali mostra una flessione dell'1,8% a 8,1 euro, ma a cambi costanti sale del 5,4%. Più o meno le stesse variazioni riporta l'utile netto aziendale, pari a 10,2 miliardi. I risultati sono stati annunciati oggi dal gigante parigino che propone un dividendo di 3,76 euro, in aumento del 5,6%.
"Il 2023 è stato un anno fondamentale nel nostro percorso per diventare un'azienda biofarmaceutica orientata allo sviluppo e spinta dalla tecnologia, impegnata a servire i pazienti e ad accelerare la crescita", commenta il Ceo Paul Hudson che punta l'accento sulle “ottime performance" dei settori Specialty Care e Vaccines. "Con un flusso di notizie scientifiche ai massimi storici, progressi in cantiere e 12 potenziali farmaci di successo in fase di sviluppo avanzato, la nostra trasformazione in Ricerca & Sviluppo ha raggiunto un punto di svolta sulla strada verso la leadership nell'immunologia", aggiunge l'amministratore delegato. "Guardando al futuro, restiamo impegnati a investire in R&S per sfruttare appieno il valore della nostra pipeline, basata sull'intelligenza artificiale su larga scala, e continuiamo a concentrarci sulle opportunità di lancio previste. Al contempo stiamo adottando misure per diventare un’azienda biofarmaceutica pura", conclude Hudson, prospettando che entro il 2030 i lanci farmaceutici contribuiranno alle vendite per oltre 10 miliardi.
Per l'esercizio in corso Sanofi prevede un Eps aziendale pressoché stabile, escludendo l'impatto dell'aumento previsto dell’aliquota fiscale al 21%. Considerandolo, per lo stesso parametro il gruppo si aspetta un calo a singola cifra a tassi di cambio costanti.
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