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Medicina

14 Giugno 2024

Malattie del fegato, tra le priorità ricerca e divulgazione. Le iniziative Aisf

Sono state oggetto di dibattito al Congresso europeo della European Association for the Study of the Liver le iniziative dell'Associazione Italiana per lo Studio del Fegato (Aisf). All'evento hanno partecipato circa 700 epatologi italiani


Malattie del fegato, tra le priorità ricerca e divulgazione. Le iniziative Aisf

Sono state oggetto di dibattito al Congresso europeo della European Association for the Study of the Liver (Easl) le iniziative dell'Associazione Italiana per lo Studio del Fegato (Aisf). All'evento hanno partecipato circa 700 epatologi italiani, i cui sforzi sono stati dedicati maggiormente ad ambiti quali la formazione, l'advocacy e la ricerca scientifica. Tra le iniziative più considerate al Congresso vi è "Love Your Liver", il progetto di formazione con cui gli epatologi italiani hanno portato nelle scuole la consapevolezza della salute del fegato e delle misure di prevenzione che è opportuno prendere sin dall'età più giovanile. "Con il progetto Love Your Liver un team di epatologi Aisf si è recato in quattro scuole medie di altrettante città, Milano, Roma, Padova, Palermo, per stimolare i più giovani alla prevenzione. Abbiamo illustrato l'importanza del fegato quale centralina metabolica del nostro organismo e posto in luce tutti i rischi a cui è esposto in caso di comportamenti non adeguati, con il fine di generare una completa consapevolezza di fronte alla crescita di fenomeni come disfunzioni metaboliche, abuso di alcol, fegato grasso e relative complicanze", ha spiegato la professoressa Vincenza Calvaruso, segretaria di Aisf. "È importante che sin da giovani si acquisisca coscienza dell'importanza di una corretta alimentazione e degli effetti nocivi del consumo alcol, in preoccupante aumento. Oltre alla parte teorica, abbiamo proposto una serie di attività interattive, accogliendo le vivaci domande degli studenti e facendo vedere il fegato attraverso una vera e propria ecografia fatta in classe", ha aggiunto. Per quanto riguarda la ricerca scientifica, si è parlato di diversi studi: "Tra gli approfondimenti proposti, uno studio di un gruppo di Modena ha portato i risultati di miglioramento della sarcopenia nel paziente con Tips, un lavoro multicentrico con Bologna capofila ha illustrato la risoluzione dei casi di ascite nei pazienti che usano albumina a lungo termine. Sono stati esposti anche i risultati di uno studio condotto dal gruppo di Palermo relativi ai trattamenti con le nuove terapie per l'epatocarcinoma, che impattano significativamente sulla sopravvivenza del paziente", ha detto la professoressa Calvaruso. 

TAG: EPATOLOGIA

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