Intervista
06 Dicembre 2022 Puntare all’internazionalizzazione della Società, investendo sui giovani. È questo il principale obiettivo che si prefigge Giuseppe Cirino alla guida del nuovo Consiglio Direttivo della Società Italiana di Farmacologia (SIF) per il biennio 2022-2024
Puntare all’internazionalizzazione della Società, investendo sui giovani. È questo il principale obiettivo che si prefigge Giuseppe Cirino alla guida del nuovo Consiglio Direttivo della Società Italiana di Farmacologia (SIF) per il biennio 2022-2024. Cirino succede a Giorgio Racagni, è professore ordinario di Farmacologia presso l'Università di Napoli Federico II ed esperto di farmacologia cardiovascolare, nonché tesoriere della Federation of European Pharmacological Societies (EPHAR). «Uno dei miei primi obiettivi è aumentare l’internazionalizzazione e la visibilità della società italiana di farmacologia a livello europeo e a livello globale nel campo della farmacologia. Rappresenta un punto importante perché la società scientifica è anche un vettore per i nostri giovani soci e deve quindi creare opportunità per loro di espandersi nel mondo della ricerca e deve funzionare da facilitatore di queste interazioni», spiega a Sanità33 Cirino.
Ecco perché sono già in programma una serie di attività per consentire di raggiungere questo scopo: con la Sif giovani, la giornata dedicata a tutti i giovani under 38. «È una mini conferenza che faremo nel mese di ottobre e in questa conferenza comincerò questa opera di internazionalizzazione, cercando di fare questa riunione in joint ventures con più società scientifiche europee e rendere più internazionale il parterre. In questo modo, i ragazzi possono esercitare la loro capacità di presentare in lingua inglese i propri lavori e di interloquire in un environment protetto cioè non in una grande conferenza. Sperando che non solo crescano come capacità di presentare i propri dati ma che possa essere anche un'occasione per loro di aprire relazioni internazionali con altri gruppi di ricerca», chiarisce.
La farmacologia sta vivendo un periodo di grande trasformazione e, in questo contesto, le risorse provenienti da Pnrr rappresenteranno per la professione «un’occasione importante», spiega il presidente della Sif. «Sarà riversato molto denaro che potrà essere utile per comprare attrezzature importanti, creare dei pipeline di ricerca particolari, creare delle strutture di raccordo particolari ma è una grande opportunità se sfruttata bene e coordinata bene», aggiunge. Ecco perché il tema dei giovani risulta centrale, tutte queste nuove opportunità vanno verso questa direzione. Anche se, aggiunge Cirino, è importante la presenza sia dei ragazzi che dei meno giovani, «il grande connubio che potrebbe far camminare il mondo è quella di esperienza ed entusiasmo dove uno tempera l'altro». «Il più adulto ha esperienza e più giovane l’entusiasmo che spesso manca all’anziano. La collaborazione tra i due aiuterebbe entrambi», conclude Cirino.
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